Il Mirabello lasciato nella sporcizia
di Maurizio Rossi
Sugli spalti ancora bottiglie e il giornale del rugby della partita del 12 marzo
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REGGIO EMILIA. Il Mirabello, ovvero lo stadio di Reggio, è quell’impianto in cui si è fatta la storia del calcio a Reggio Emilia, quello che una volta lasciato per il bello e funzionale Giglio è andato a finire nel nel dimenticatoio.
Dopo così tanto clamore però che ne è rimasto oggi del blasone e dell’importanza del Mirabello?
Gli spettatori che sono andati a vedere domenica 2 aprile Sassuolo femminile-Pescara e che erano presenti sulla gradinata dello stadio, hanno visto uno spettacolo deprimente. Sui seggiolini della tribuna, unico settore dello stadio ancora esistente, erano ancora presenti i giornalini dell’ultima partita di rugby disputata, il 12 marzo scorso e cosa ancor più grave, tante bottiglie vuote e rotte disseminate qua e là tra le diverse file di seggiolini.
Dopo così tanto clamore però che ne è rimasto oggi del blasone e dell’importanza del Mirabello?
Gli spettatori che sono andati a vedere domenica 2 aprile Sassuolo femminile-Pescara e che erano presenti sulla gradinata dello stadio, hanno visto uno spettacolo deprimente. Sui seggiolini della tribuna, unico settore dello stadio ancora esistente, erano ancora presenti i giornalini dell’ultima partita di rugby disputata, il 12 marzo scorso e cosa ancor più grave, tante bottiglie vuote e rotte disseminate qua e là tra le diverse file di seggiolini.
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