Moto3, Bulega cerca riscatto al Gp di Argentina
REGGIO EMILIA. Dopo il deludente esordio sul circuito di Losail a Doha in Qatar, il montecchiese Nicolò Bulega è atteso a un pronto riscatto domenica (ore 18 italiane) nel Gran Premio di Argentina,...
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REGGIO EMILIA. Dopo il deludente esordio sul circuito di Losail a Doha in Qatar, il montecchiese Nicolò Bulega è atteso a un pronto riscatto domenica (ore 18 italiane) nel Gran Premio di Argentina, secondo appuntamento del Campionato Mondiale Moto3. In Qatar, Bulega oltre ad aver pagato la solita partenza ad handicap, sicuramente ha avuto problemi sulla sua Ktm, sembrata decisamente meno veloce rispetto ai test invernali, quando aveva sempre “staccato” i migliori tempi rispetto agli avversari.
Il weekend di Bulega non era andato bene, prima penalizzato penalizzato da una posizione in griglia (13°) non esaltante, complice la cancellazione delle qualifiche ufficiali; il pilota in gara ha poi ottenuto un quattordicesimo posto che non ha certamente soddisfatto il giovane pilota dello Sky Racing Team VR46. Inoltre in questa gara atipica, disputatasi in notturna, si è evidenziata la superiorità tecnica delle Honda rispetto alla Ktm, salvatasi solamente con il compagno di squadra di Bulega, Andrea Migno giunto sesto. La casa giapponese, di fatto ha piazzato cinque piloti nei primi cinque posti con sul podio il rampante Joan Mir (Honda Leopard) al suo secondo successo in carriera, che ha preceduto John McPhee e Jorge Martin. Il circuito argentino di Termas de Rio Hondo è un tracciato sulla carta congeniale a Bulega anche se l’anno passato, al suo esordio in Moto3, arrivò solo ventesimo e questo fa ben sperare almeno per un suo ingresso nella top five; dopo questa gara prima del rientro in Europa, per Bulega ci sarà poi il Gran Premio delle Americhe.(a.s.)
Il weekend di Bulega non era andato bene, prima penalizzato penalizzato da una posizione in griglia (13°) non esaltante, complice la cancellazione delle qualifiche ufficiali; il pilota in gara ha poi ottenuto un quattordicesimo posto che non ha certamente soddisfatto il giovane pilota dello Sky Racing Team VR46. Inoltre in questa gara atipica, disputatasi in notturna, si è evidenziata la superiorità tecnica delle Honda rispetto alla Ktm, salvatasi solamente con il compagno di squadra di Bulega, Andrea Migno giunto sesto. La casa giapponese, di fatto ha piazzato cinque piloti nei primi cinque posti con sul podio il rampante Joan Mir (Honda Leopard) al suo secondo successo in carriera, che ha preceduto John McPhee e Jorge Martin. Il circuito argentino di Termas de Rio Hondo è un tracciato sulla carta congeniale a Bulega anche se l’anno passato, al suo esordio in Moto3, arrivò solo ventesimo e questo fa ben sperare almeno per un suo ingresso nella top five; dopo questa gara prima del rientro in Europa, per Bulega ci sarà poi il Gran Premio delle Americhe.(a.s.)
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