il premio
Sport e integrazione, vince la scuola media di Novellara
REGGIO EMILIA. Lo sport è anche inclusività e accoglienza nei confronti degli alunni stranieri. Il Coni lo vuole dimostrare in modo tangibile premiando la scuola che più s'è distinta nel testimoniare...
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REGGIO EMILIA. Lo sport è anche inclusività e accoglienza nei confronti degli alunni stranieri. Il Coni lo vuole dimostrare in modo tangibile premiando la scuola che più s'è distinta nel testimoniare questi valori.
L'ha fatto ieri consegnando, nelle mani della professoressa Manuela Scarpato, una targa prepagata del valore di 220 euro alla classe terza B dell'Istituto comprensivo di Novellara.
Gli alunni hanno vinto il concorso annesso al progetto “Sport e integrazione” con una duplice fotografia che li mostra prima di spalle con la scritta "Le differenze sono negli occhi di chi guarda...", poi di fronte, sorridenti, con il prosieguo: "...noi non le vediamo!".
Il loro commento è di carattere sportivo: "L'integrazione è la vittoria più bella". (l.s.)
L'ha fatto ieri consegnando, nelle mani della professoressa Manuela Scarpato, una targa prepagata del valore di 220 euro alla classe terza B dell'Istituto comprensivo di Novellara.
Gli alunni hanno vinto il concorso annesso al progetto “Sport e integrazione” con una duplice fotografia che li mostra prima di spalle con la scritta "Le differenze sono negli occhi di chi guarda...", poi di fronte, sorridenti, con il prosieguo: "...noi non le vediamo!".
Il loro commento è di carattere sportivo: "L'integrazione è la vittoria più bella". (l.s.)
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