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Tiro a segno, brillano le nuove leve reggiane 

Tiro a segno, brillano le nuove leve reggiane 

Ai Regionali di Bologna, oltre alle conferme di Cagossi e Croci strappano applausi tanti esordienti

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REGGIO EMILIA. Secondo capitolo delle competizioni regionali federali con piazzamenti molto interessanti nelle varie specialità di pistola e carabina per gli atleti del Tiro a Segno reggiano.
Nella formazione granata, in cui spiccano i talenti di Matteo Cagossi e Massimo Croci, nuovi tiratori si sono affacciati alle competizioni riportando risultati sicuramente interessanti e promettenti per il futuro.
Matteo Cagossi conferma di essere un habituée dei podi nazionali e non solo: fa sua la prova di pistola libera con un siderale 576, mettendo qualcosa come venti punti di scarto tra lui e il secondo classificato, coglie il secondo gradino del podio di grosso calibro per soli due punti nel gruppo A.
Brillantissimo esordio in automatica: lo stesso Cagossi con 532 insieme a Luca Cavallini (506) e Primo Lubrano (494), occupano i primi tre gradini di un podio negli ultimi tempi monopolio di Bologna. Esordio col botto per Luca Pataridze nella pistola giovanissimi: la “mascotte” del gruppo reggiano, 10 anni, centra il podio con un secco 186/200.
Convincente la prova di Alessia Bastai, prima tra le juniores di pistola con 351.
Tra le carabine, l’azzurro Massimo Croci si piazza primo nella carabina a 10mt con 599 e secondo nella carabina libera a terra mentre Giovanni Bertani è primo nella pistola libera disabili.
Gli esordienti. New entry tra le junior donne di pistola ad aria compressa Laura Bedogni e Caterina Faietti colgono una prova molto positiva.
Tra le carabine, il giovanissimo Pietro Soncini, altro “pulcino” del collettivo reggiano di 10 anni con 152/200.
Nei senior di pistola ad aria compressa, Laura Gallesi è terza nel gruppo B donne con 352/400 mentre tra gli uomini, Morris Faietti sorprende tutti con un 362 che lo pone al quinto posto nel gruppo C, a soli 6 punti dal podio. Buona la prova di Marco Codeghini, 333. Tra i master, buoni piazzamenti per Luca Bigi, 348 e Camillo Orlandini 346 punti.
Gli altri risultati. Ottima posizione tra i junior di carabina per Martina Marchesini e Blu Borghi, rispettivamente ottava in un raggruppamento agguerrito e nono. Undicesimo posto per Andrea Aguzzoli. Tra gli allievi, Francesco Attolini e Flavio Macchitella sono sesto e settimo. Quarto posto nei gran master per l’inossidabile Marco Montanari nella carabina a terra con 564, mentre Giulio Pasquini e quinto nei master di aria compressa con 354.
Tra le pistole, ritorno alle competizioni per Stefano Rustichelli, secondo nel gruppo c uomini con 366 insieme a Pasquale Bifulco. Tra le donne Debora Piumi si ferma all’undicesimo posto, mentre Nino Rondini è settimo nei master con un convincente 357. Nello stesso gruppo anche Alessandro Sansone con 347 e Claudio Pedrinelli, 343. Primo Lubrano è quarto nella standard e sesto nel grosso calibro, Luca Cavallini fa nove in standard e grosso calibro mentre Loris Panciroli, è settimo nella standard. «Siamo contenti delle performance dei nostri tiratori. Il nostro gruppo - dice Pietro Piccolo, presidente del Tiro a segno di Reggio Emilia – è cresciuto molto in questi ultimi anni, soprattutto comincia a consolidarsi il vivaio: abbiamo 11 ragazzi tra pistole e carabine che competono tra i giovanissimi, allievi e junior. Alessia Bastai è entrata a far parte della squadra regionale nel 2016. Questa disciplina - conclude il presidente - prevede sempre margini di miglioramento ma è un buon periodo per il Tiro a Segno; da qualche mese abbiamo molti giovani che vengono a provare e qualcuno, alla fine decide di rimanere con noi».
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