ciclismo
Bardiani Csf al Giro dell’Appennino
Il green team di Cavriago cerca la condizione in vista del Giro d’Italia
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CAVRIAGO. La Bardiani-Csf dopo le trasferte in Belgio ed Olanda rientra in Italia e si prepara per il prossimo Giro d'Italia con lo storico appuntamento di domenica con il Giro dell’Appennino, prova in linea di 199 km che da Novi Ligure porterà a Chiavari. La corsa è valida come quinta prova della Ciclismo Cup, il nuovo format della Coppa Italia promosso dalla Lega Ciclismo professionistico.
La squadra diretta in ammiraglia da Roberto Reverberi, sarà al via con otto corridori: Vincenzo Albanese, Enrico Barbin, Giulio Ciccone, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota, Simone Velasco, Luca Wackermann ed Edoardo Zardini.
I precedenti non mancano per il green team cavriaghese. E sono tutti precedenti lusinghieri.
La Bardiani-Csf è già salita sul gradino più alto del podio del Giro dell'Appennino nel 2014 con Sonny Colbrelli mentre un anno dopo ha conquistato il secondo posto con Stefabo Pirazzi.
Tante le novità sul tracciato, per la prima volta nel percorso non ci sarà il mitico Passo della Bocchetta, né dal versante ligure né da quello piemontese, mentre è stato confermato l'arrivo a Chiavari.
Dopo un primo passaggio da Chiavari con già un buon numero di salite e strappi sulle gambe (Passo della Castagnola, Crocetta D'Orero, Colle Caprile e Colle Camogli) la corsa affronterà due nuove salite.
A 30 chilometri dall'arrivo ci sarà il Monte Domenico, salita di 6 km al 6.2% con gli ultimi 2000 metri al 9.5% medio, poi ci sarà l'ascesa di Leivi che si concluderà a soli 9 km dall'arrivo, quasi tutti in discesa.
Le squadre iscritte al 78° Giro dell'Appennino sono 18 di cui cinque Professional, undici Continental e due rappresentative Nazionali, l'Italia guidata in ammiraglia da Davide Cassani e la Russia Under 23. (a.s.)
La squadra diretta in ammiraglia da Roberto Reverberi, sarà al via con otto corridori: Vincenzo Albanese, Enrico Barbin, Giulio Ciccone, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota, Simone Velasco, Luca Wackermann ed Edoardo Zardini.
I precedenti non mancano per il green team cavriaghese. E sono tutti precedenti lusinghieri.
La Bardiani-Csf è già salita sul gradino più alto del podio del Giro dell'Appennino nel 2014 con Sonny Colbrelli mentre un anno dopo ha conquistato il secondo posto con Stefabo Pirazzi.
Tante le novità sul tracciato, per la prima volta nel percorso non ci sarà il mitico Passo della Bocchetta, né dal versante ligure né da quello piemontese, mentre è stato confermato l'arrivo a Chiavari.
Dopo un primo passaggio da Chiavari con già un buon numero di salite e strappi sulle gambe (Passo della Castagnola, Crocetta D'Orero, Colle Caprile e Colle Camogli) la corsa affronterà due nuove salite.
A 30 chilometri dall'arrivo ci sarà il Monte Domenico, salita di 6 km al 6.2% con gli ultimi 2000 metri al 9.5% medio, poi ci sarà l'ascesa di Leivi che si concluderà a soli 9 km dall'arrivo, quasi tutti in discesa.
Le squadre iscritte al 78° Giro dell'Appennino sono 18 di cui cinque Professional, undici Continental e due rappresentative Nazionali, l'Italia guidata in ammiraglia da Davide Cassani e la Russia Under 23. (a.s.)
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