Quattro squadre reggiane ancora in cerca di gloria
di Nicolò Rinaldi
Nel girone D della Prima categoria l’Atletico Montagna è secondo solo al Pgs mentre il Vezzano vuol festeggiare i 70 anni con il salto di categoria
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REGGIO EMILIA. Nel girone D di Prima Categoria, le chance reggiane in ottica promozione sono affidate a un battagliero terzetto di squadre: Atletico Montagna, Vezzano e Levizzano.
La matematica concede uno spiraglio di gloria pure alla volenterosa Cerredolese: tuttavia, le speranze toanesi di lottare per la categoria superiore appaiono di fatto quasi inesistenti.
ATLETICO MONTAGNA. «Stagione fantastica - evidenzia il centrocampista dell'Atletico Montagna Stefano Lombardi - All'inizio l'obiettivo era soltanto la salvezza, ma poi lo spirito di gruppo ci ha portati ben più lontano: grande merito pure a mister Capanni, che ha valorizzato al meglio ogni nostra energia. Sul piano del rendimento, ci siamo un po' appannati proprio quando abbiamo iniziato a pensare più intensamente alla Promozione: ad ogni modo, ciò non scalfisce la grande qualità del lavoro svolto fin qui. Ora non c'è niente di scontato - rimarca Lombardi - anche perché noi siamo rimaneggiati. Domani a Castelnovo Monti, contro il Colombaro, dovremo fare a meno dello squalificato Nutricato e dell'acciaccato Menichini: Rinaldi è in dubbio, mentre io sarò ancora assente a causa dell'infortunio al polpaccio rimediato contro il Pgs Smile. Tornerò dopo Pasqua».
QUI VEZZANO. «Il Vezzano compie 70 anni proprio nel 2017- sottolinea il centrocampista gialloblù Simone Pè - e dunque un salto di qualità sarebbe ancor più memorabile: la società ci tiene molto, anche perchè il club non ha mai raggiunto il palcoscenico della Promozione. Serve un filotto di vittorie, e quindi dobbiamo trovare quella continuità di rendimento che a volte ci è mancata. Siamo animati da una forte fiducia nei mezzi che possiamo mettere in campo, ben orchestrati da mister Lodi: del resto non perdiamo da due mesi, e qualcosa vorrà pur dire... Ora, la concentrazione dovrà essere una delle nostre principali carte vincenti». Domani il confronto interno col San Cesario: «Purtroppo mancherà l'infortunato Bonini - spiega Pè - mentre Meglioli e Azzali sono in forse. Fuori pure gli squalificati Agnesini e Versari».
QUI LEVIZZANO. «Siamo determinati nell'inseguire i play off fino in fondo - afferma poi l'attaccante del Levizzano Salvatore Forchignone - Se non li centreremo sarà un peccato, perchè ci siamo svegliati un po' tardi. Durante l'andata abbiamo pagato qualche errore di troppo, e alcuni episodi sfavorevoli: in seguito c'è invece stata una vera rinascita, tant'è vero che nelle ultime 7 gare sono arrivate ben 6 vittorie. Il girone di ritorno testimonia che il Levizzano ha un gruppo competitivo e sano, guidato dalla competenza e dalla saggezza di mister Lodi Rizzini: dunque, ci sono ottime ragioni per sperare». Domani i rossoblù ospiteranno gli omonimi modenesi del Levizzano Rangone: «Saremo al completo - annuncia Forchignone - Di recente io ho rimediato una fastidiosa contrattura, ma la sto gestendo».
QUI CERREDOLO. Trentasette punti, al pari del Levizzano Rangone, la formazione toanese potrebbe – in linea teorica - riagganciare in extremis il treno dei play off. Delle tre partite che mancano alla fine del campionato, la Cerredolese ne disputerà due tra le mura amiche. Domani sarà di scena la capolista, mentre all’ultima giornata ospiterà il Colombaro. In mezzo la trasferta a Polinago.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La matematica concede uno spiraglio di gloria pure alla volenterosa Cerredolese: tuttavia, le speranze toanesi di lottare per la categoria superiore appaiono di fatto quasi inesistenti.
ATLETICO MONTAGNA. «Stagione fantastica - evidenzia il centrocampista dell'Atletico Montagna Stefano Lombardi - All'inizio l'obiettivo era soltanto la salvezza, ma poi lo spirito di gruppo ci ha portati ben più lontano: grande merito pure a mister Capanni, che ha valorizzato al meglio ogni nostra energia. Sul piano del rendimento, ci siamo un po' appannati proprio quando abbiamo iniziato a pensare più intensamente alla Promozione: ad ogni modo, ciò non scalfisce la grande qualità del lavoro svolto fin qui. Ora non c'è niente di scontato - rimarca Lombardi - anche perché noi siamo rimaneggiati. Domani a Castelnovo Monti, contro il Colombaro, dovremo fare a meno dello squalificato Nutricato e dell'acciaccato Menichini: Rinaldi è in dubbio, mentre io sarò ancora assente a causa dell'infortunio al polpaccio rimediato contro il Pgs Smile. Tornerò dopo Pasqua».
QUI VEZZANO. «Il Vezzano compie 70 anni proprio nel 2017- sottolinea il centrocampista gialloblù Simone Pè - e dunque un salto di qualità sarebbe ancor più memorabile: la società ci tiene molto, anche perchè il club non ha mai raggiunto il palcoscenico della Promozione. Serve un filotto di vittorie, e quindi dobbiamo trovare quella continuità di rendimento che a volte ci è mancata. Siamo animati da una forte fiducia nei mezzi che possiamo mettere in campo, ben orchestrati da mister Lodi: del resto non perdiamo da due mesi, e qualcosa vorrà pur dire... Ora, la concentrazione dovrà essere una delle nostre principali carte vincenti». Domani il confronto interno col San Cesario: «Purtroppo mancherà l'infortunato Bonini - spiega Pè - mentre Meglioli e Azzali sono in forse. Fuori pure gli squalificati Agnesini e Versari».
QUI LEVIZZANO. «Siamo determinati nell'inseguire i play off fino in fondo - afferma poi l'attaccante del Levizzano Salvatore Forchignone - Se non li centreremo sarà un peccato, perchè ci siamo svegliati un po' tardi. Durante l'andata abbiamo pagato qualche errore di troppo, e alcuni episodi sfavorevoli: in seguito c'è invece stata una vera rinascita, tant'è vero che nelle ultime 7 gare sono arrivate ben 6 vittorie. Il girone di ritorno testimonia che il Levizzano ha un gruppo competitivo e sano, guidato dalla competenza e dalla saggezza di mister Lodi Rizzini: dunque, ci sono ottime ragioni per sperare». Domani i rossoblù ospiteranno gli omonimi modenesi del Levizzano Rangone: «Saremo al completo - annuncia Forchignone - Di recente io ho rimediato una fastidiosa contrattura, ma la sto gestendo».
QUI CERREDOLO. Trentasette punti, al pari del Levizzano Rangone, la formazione toanese potrebbe – in linea teorica - riagganciare in extremis il treno dei play off. Delle tre partite che mancano alla fine del campionato, la Cerredolese ne disputerà due tra le mura amiche. Domani sarà di scena la capolista, mentre all’ultima giornata ospiterà il Colombaro. In mezzo la trasferta a Polinago.
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