I Diavoli falliscono il matchball salvezza
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, il Conad Tricolore gioca solo un tempo ed esce sconfitto dallo scontro diretto con la Lazio per 26 a 29
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REGGIO EMILIA. Salvezza rimandata per i Diavoli. La Canalina si trasforma in inferno per i padroni di casa che devono cedere il passo davanti ad una Lazio mai doma sul 26 -29. A peggiorare la situazione poi c'è Piacenza che fa lo scherzo al fondo della classifica e contro i Leoni di Viadana sfiorano la vittoria, riuscendo tuttavia a pareggiare. Così i due punti raccolti dai reggiani, fondamentali per la corsa alla salvezza, servono solo a mantenere le distanze dalla retrocessione. Una delle colpe principali dei rossoneri è quella di aver buttato via il primo tempo, permettendo agli ospiti di prendere un largo che poi è risultato impossibile da recuperare.
A cominciare forte sono proprio i laziali che si portano in attacco con un ottimo gioco da parte dei tre quarti, protagonisti assoluti delle marcature romane. Al 4' minuto infatti è Miller, man of the match, ad assediare il tabellone con un piede efficace. Gli ospiti però non si accontentano e continuano a pestare sull'acceleratore, facilitati anche dal fatto che i padroni di casa siano abbagliati dal controluce. Così gli atleti di Montella non mollano la morsa sul Conad Reggio, mettendo nel sacco anche il mediano di mischia francese che, nel salvataggio estremo della prima marcatura, regala l'ovale a Toniolatti il quale ne approfitta per allungare le distanze. Per i Diavoli è il caos e non riescono ad arginare la salita dei biancocelesti che dopo 3 minuti tornano in meta trovando un buco nella difesa reggiana. È Sevian Daupi ad impossessarsi dell'ovale, servendo poi Marco Gennari, sicuramente il migliore in campo per quanto riguarda la fazione di casa, il quale porta nel forziere i primi 5 punti per il Conad Reggio. I Diavoli cercano così di risalire la china. Nella seconda frazione i reggiani finalmente entrano in campo. I tre quarti incominciano a macinare metri con delle belle giocate tra Paletta, Brink, Gennari e Caminati. La salita è veloce e dopo qualche incertezza, arriva anche la seconda marcatura dei reggiani ad opera del sudafricano Michael Brink. Gli ultimi 15 minuti sono i migliori della Reggiana: sotto di oltre 10 punti i Diavoli infatti rimangono in attacco e grazie alle fasi statiche sempre in avanzamento, costringono gli ospiti a fare dei falli ripetuti. Così Mitrea prima assegna un doppio giallo ai romani e in seguito la meta tecnica ai padroni di casa. Solo 5 minuti alla fine dell'incontro e due marcature da mettere a segno per la vittoria. I rossoneri riescono ad imbrigliare gli ospiti e fanno il proprio lavoro, sfruttando la superiorità numerica. Ma non basta. Alla fine ai biancoazzurri basta portar fuori dal campo il centro pesarese, che stava portando l'ovale in meta, per mettere la parola fine all'incontro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A cominciare forte sono proprio i laziali che si portano in attacco con un ottimo gioco da parte dei tre quarti, protagonisti assoluti delle marcature romane. Al 4' minuto infatti è Miller, man of the match, ad assediare il tabellone con un piede efficace. Gli ospiti però non si accontentano e continuano a pestare sull'acceleratore, facilitati anche dal fatto che i padroni di casa siano abbagliati dal controluce. Così gli atleti di Montella non mollano la morsa sul Conad Reggio, mettendo nel sacco anche il mediano di mischia francese che, nel salvataggio estremo della prima marcatura, regala l'ovale a Toniolatti il quale ne approfitta per allungare le distanze. Per i Diavoli è il caos e non riescono ad arginare la salita dei biancocelesti che dopo 3 minuti tornano in meta trovando un buco nella difesa reggiana. È Sevian Daupi ad impossessarsi dell'ovale, servendo poi Marco Gennari, sicuramente il migliore in campo per quanto riguarda la fazione di casa, il quale porta nel forziere i primi 5 punti per il Conad Reggio. I Diavoli cercano così di risalire la china. Nella seconda frazione i reggiani finalmente entrano in campo. I tre quarti incominciano a macinare metri con delle belle giocate tra Paletta, Brink, Gennari e Caminati. La salita è veloce e dopo qualche incertezza, arriva anche la seconda marcatura dei reggiani ad opera del sudafricano Michael Brink. Gli ultimi 15 minuti sono i migliori della Reggiana: sotto di oltre 10 punti i Diavoli infatti rimangono in attacco e grazie alle fasi statiche sempre in avanzamento, costringono gli ospiti a fare dei falli ripetuti. Così Mitrea prima assegna un doppio giallo ai romani e in seguito la meta tecnica ai padroni di casa. Solo 5 minuti alla fine dell'incontro e due marcature da mettere a segno per la vittoria. I rossoneri riescono ad imbrigliare gli ospiti e fanno il proprio lavoro, sfruttando la superiorità numerica. Ma non basta. Alla fine ai biancoazzurri basta portar fuori dal campo il centro pesarese, che stava portando l'ovale in meta, per mettere la parola fine all'incontro.
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