Menichini si coccola Marchi: «Si sbloccherà»
di Roberto Tegoni
L’allenatore granata: «Il nostro centravanti è in buona forma, sta lavorando per la squadra»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Archiviato il pareggio di Bergamo con l’Albinoleffe, Leonardo Menichini si ritrova una rosa falcidiata da infortuni e squalifiche che non aiuta a trovare continuità in vista di Teramo: «E’ vero, ci sono diversi indisponibili e un paio di squalificati, ma sono abituato a ragionare con quelli che ho a disposizione».
L’1-1 di Bergamo rappresenta un punto di ripartenza?
«Noi vogliamo sempre vincere e io per primo sono scontento del risultato. Eravamo andati in vantaggio, potevamo sfruttare meglio certe occasioni, però rimane una buona prestazione della squadra. Abbiamo tanto da migliorare».
Si è rivisto Piazza ai campi di allenamento. Avete parlato a lungo…
«E’ stato un saluto cordiale, è venuto a incoraggiare la squadra. Una chiacchierata tranquilla e distensiva. I ragazzi non hanno parlato con lui perché stavano facendo allenamento. Ha chiesto di fare un finale di campionato importante».
Franzone sostiene che a fine stagione tutti saranno in discussione. Si sente un allenatore a termine?
«Ho già risposto in altre occasioni ed è inutile che mi ripeta: sono concentrato per finire bene il campionato».
Che Teramo troverete?
«E’ un avversario che sta bene, cerca di ottenere la salvezza diretta e ha buoni giocatori. Non esistono squadre materasso, in campo dovremo restare concentrati al massimo».
Considerati tutti i problemi di infermeria e squalifiche, c’è da aspettarsi un cambio di modulo?
«Abbiamo provato anche altro rispetto al nostro 4-3-1-2. Cerco di sfruttare al meglio il materiale tecnico a mia disposizione. Ho ancora dei dubbi (Sbaffo e Genevier, ndr), vedremo nelle prossime ore».
Sbaffo-Cesarini-Marchi: è anche lei dell’idea che debbano giocare con continuità assieme in attacco?
«Quando li ho avuti a disposizione li ho fatti giocare, poi per un motivo o per l’altro Sbaffo e Marchi si sono dovuti fermare. Sono giocatori importanti, devo cercare di recuperarli e trovare l’equilibrio tattico».
Vede segnali di crescita da parte di Marchi?
«Dispiace non sia riuscito a sbloccarsi con l’Albinoleffe, ma deve stare sereno e lavorare. Il gol di Sbaffo, ad esempio, viene da uno splendido cross di Ghiringhelli e dal taglio sul primo palo proprio di Marchi che ha liberato il compagno per il gol. Anche atleticamente è in crescita. Il giocatore è su di morale, lavora per il gruppo e la squadra è con lui».
Perilli come sta?
«E’ recuperato, ora sta a me capire quando sarà nella condizione migliore per rientrare. E’ tra i disponibili, ma col Teramo ci sarà Narduzzo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’1-1 di Bergamo rappresenta un punto di ripartenza?
«Noi vogliamo sempre vincere e io per primo sono scontento del risultato. Eravamo andati in vantaggio, potevamo sfruttare meglio certe occasioni, però rimane una buona prestazione della squadra. Abbiamo tanto da migliorare».
Si è rivisto Piazza ai campi di allenamento. Avete parlato a lungo…
«E’ stato un saluto cordiale, è venuto a incoraggiare la squadra. Una chiacchierata tranquilla e distensiva. I ragazzi non hanno parlato con lui perché stavano facendo allenamento. Ha chiesto di fare un finale di campionato importante».
Franzone sostiene che a fine stagione tutti saranno in discussione. Si sente un allenatore a termine?
«Ho già risposto in altre occasioni ed è inutile che mi ripeta: sono concentrato per finire bene il campionato».
Che Teramo troverete?
«E’ un avversario che sta bene, cerca di ottenere la salvezza diretta e ha buoni giocatori. Non esistono squadre materasso, in campo dovremo restare concentrati al massimo».
Considerati tutti i problemi di infermeria e squalifiche, c’è da aspettarsi un cambio di modulo?
«Abbiamo provato anche altro rispetto al nostro 4-3-1-2. Cerco di sfruttare al meglio il materiale tecnico a mia disposizione. Ho ancora dei dubbi (Sbaffo e Genevier, ndr), vedremo nelle prossime ore».
Sbaffo-Cesarini-Marchi: è anche lei dell’idea che debbano giocare con continuità assieme in attacco?
«Quando li ho avuti a disposizione li ho fatti giocare, poi per un motivo o per l’altro Sbaffo e Marchi si sono dovuti fermare. Sono giocatori importanti, devo cercare di recuperarli e trovare l’equilibrio tattico».
Vede segnali di crescita da parte di Marchi?
«Dispiace non sia riuscito a sbloccarsi con l’Albinoleffe, ma deve stare sereno e lavorare. Il gol di Sbaffo, ad esempio, viene da uno splendido cross di Ghiringhelli e dal taglio sul primo palo proprio di Marchi che ha liberato il compagno per il gol. Anche atleticamente è in crescita. Il giocatore è su di morale, lavora per il gruppo e la squadra è con lui».
Perilli come sta?
«E’ recuperato, ora sta a me capire quando sarà nella condizione migliore per rientrare. E’ tra i disponibili, ma col Teramo ci sarà Narduzzo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
