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«Un bagno d’umiltà per noi» 

«Un bagno d’umiltà per noi» 

REGGIO EMILIA. «Loro hanno giocato una grande partita - comincia Giorgio Bergonzi, presidente del Rugby Reggio - per quanto riguarda invece l'arbitraggio, mi dispiace per un fischietto di così alta...

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REGGIO EMILIA. «Loro hanno giocato una grande partita - comincia Giorgio Bergonzi, presidente del Rugby Reggio - per quanto riguarda invece l'arbitraggio, mi dispiace per un fischietto di così alta levatura che secondo me ha commesso alcuni errori. Però è andata bene perché questi due punti ci mettono al sicuro».
«E' stata una vera e propria lotta - continua James Miller, apertura della Lazio e Man of the Match - Abbiamo avuto il controllo dell'incontro per i primi 60 minuti, poi loro sono ritornati in partita con una forza e una determinazione che non ci aspettavamo».
«Abbiamo buttato via troppi palloni - spiega Enrico Manghi, tallonatore rossonero - da punto di vista del gioco siamo stati presenti, loro hanno fatto delle mete invece su palloni che gli abbiamo nettamente regalato noi, esagerando. Nel secondo tempo abbiamo giocato sicuramente meglio, sfruttando al meglio la loro inferiorità numerica, ma non è bastato. Questo è un bagno di umiltà che dobbiamo fare tutti». «La Lazio ha fatto il suo gioco, noi invece siamo entrati in campo con la testa leggera - conclude Sevian Daupi, tre quarti dei Diavoli - Avendo vinto il ricorso ci sentivamo un po' più tranquilli però non abbiamo fatto il nostro gioco oggi. Le nostre potenzialità si sono viste negli ultimi 20 minuti. Volevamo raggiungere la salvezza senza i punti del ricorso, ma battendo la Lazio, così dimostravamo chi eravamo. Invece siamo ancora qui a lotta aperta e adesso andiamo a Calvisano, magari riusciamo a fare il colpaccio proprio con i primi in classifica».

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