Gazzetta di Reggio

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Ama sconfitta, ma la salvezza è vicina 

di Francesca Manini
Ama sconfitta, ma la salvezza è vicina 

Volley maschile serie B: San Martino perde 3-0 e saluta il pubblico di casa: la zona rossa è a 6 punti e mancano tre turni

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SAN MARTINO IN RIO. L’applauso finale degli All Blacks dell’Ama San Martino al proprio pubblico della Bombonera, come sempre tutta esaurita, è lo specchio di una stagione di battaglie condivise che guarda fiducioso al prossimo anno. Già perché nonostante la sconfitta, netta, riportata sabato pomeriggio contro la National Villadoro, la serie B del coach Alberto Panciroli è riuscita a mantenere il +6 sulla zona rossa occupata dalla diretta rivale, la Borghi Castelfranco, sconfitta per 0-3 in casa dalla capolista Massa.
Se Sassuolo a -10 e l’Opem Audax Parma a -11 già retrocesse non preoccupano più, la salvezza matematica su Castelfranco è da blindare nei tre turni rimanenti che, dopo la pausa pasquale, porteranno capitan Bonfiglioli e colleghi a tornare in campo sabato 22 aprile a Parma, osservando poi il turno di riposo per chiudere sul campo di Modena Est.
Certo sarebbe stato meglio salutare i propri tifosi con una vittoria e non con la calcolatrice alla mano, ma ciò che conta è che, almeno nei primi due set, la grinta non sia mancata. Che la formazione ospite fosse compatta e difficile da piegare è apparso chiaro fin dai primi scambi, con l’Ama che intesse una pericolosa serie di capolavori seguiti da errori gratuiti che la condannano. Se l’opposto Fabbiani bombarda sul 14-15 accorciando le distanze poi pesta in battuta. Stesso copione per Maggi che segna il 16-18 in veloce poi sbaglia il recupero successivo. Sul 20-21 Gabriele Mazzali sfonda il muro avversario accendendo gli animi a trasformando la Bombonera in una bolgia sotto l’occhio vigile della photostory del Volleyball San Martino che campeggia sulle pareti e di cui questa Ama è parte integrante. Panciroli spende due tempi sul 20-22 e sul 21-24 e trova la risposta del capitano Bonfiglioli sul 23-24 mentre Riccardo Mazzali chiude il set con una battuta in pancia alla rete. Nel secondo set i tamburi suonati dalle giovanili rilanciano la sfida con Fabbiani che conquista il 7-7 sfruttando il mani fuori. Il Villadoro ha la mano pesante in battuta e si accaparra due ace consecutivi mentre Panciroli chiama tempo e invita i suoi a stare bassi. Santini sparecchia in veloce sul 9-12, l’Ama reagisce e trova il 13-13 anche grazie alle invasioni avversarie ma si soffre troppo in difesa e ricezione. Continuano a funzionare i centri con Maggi a punto sul 17-19 e sul 19-22 ma non basta a scongiurare la sconfitta.
Il terzo set illude ed è di nuovo Maggi il protagonista a muro sul 6-6 sull’8-6, con Gabriele Mazzali che rinforza il risultato con il 10-7. L’Ama però non sa sfruttare il vantaggio e a furia di imprecisioni si fa rimontare sull’11-12. Da lì iniziano una serie di cambi della panchina degli All Blacks con il ritorno di Riccardo Mazzali per Fabbiani e con l’ingresso di Borghi per Mazzali, Soprani per Maggi e Armani per l’alzatore Bellei. Ormai però i buoi sono scappati, peccato.

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