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«Bravi in difesa e a controllare lo sprint finale» 

di Riccardo Bellelli
«Bravi in difesa e a controllare lo sprint finale» 

Max Menetti elogia la solidità dei suoi lunghi Caja infuriato con gli arbitri: «Troppi errori» 

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REGGIO EMILIA. Nonostante il finale che stava per riservare qualche brivido di troppo, Max Menetti è contento della prestazione dei suoi e si prende una parte di colpa per la rimonta di Varese.
«Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi – esordisce il coach – e il punteggio non ci rende giustizia, meritavamo uno scarto più alto».
Cos’è successo nel finale?
«Abbiamo giocato 37’ molto buoni, poi la girandola dei cambi ci ha mandato fuori ritmo. Ho detto anche ai ragazzi che in parte è colpa mia. Volevo dare fiato a chi aveva tirato la carretta fino a quel momento, far partecipare tutti alla vittoria, ma togliendo Needham ho creato un problema alla squadra».
Cosa le è piaciuto della squadra?
«Mi è piaciuto l’atteggiamento, alla fine abbiamo avuto un po’ di paura perché pensando al nostro passato, temevamo un finale punto a punto, ma siamo stati bravi a controllarla e chiuderla col 2/2 di Aradori. Mi è piaciuta molto la difesa, mentre in attacco non siamo stati bellissimi ma ho visto i giocatori cercarsi molto».
Varese come l’ha trovata?
«Conoscendo Caja sapevo che sarebbe stata una partita difficile, anche se loro non avevano Maynor. Ho visto un’ottima difesa dei nostri esterni, bene i lunghi, peccato non essere riusciti a trasformarla maggiormente in contropiede. Sapevo che contro la loro difesa schierata avremmo avuto problemi. Loro appena hanno visto un margine di recupero, ne hanno approfittato».
Come valuta la prova di Cervi che giocava contro lunghi importanti?
«Bravo Riccardo ma bravi anche i compagni a servirlo nel modo giusto. Oltre che in attacco, Cervi è stato una cerniera in difesa. Vorrei fare i complimenti a Reynolds che ha giocato una partita solida, è stato tranquillo e non ha commesso errori di giovinezza».
Williams sembra ancora un po’ fuori dai giochi.
«Ha stretto i denti per recuperare il più in fretta possibile ma l’infortunio gli ha tolto forma atletica. Appena l’avrà ritrovata e si sarà inserito meglio, vedrete che sarà molto utile. Contro Varese ha fatto un paio di cose importanti».
E ora la classifica?
«Ho detto ai miei giocatori che ora non la dobbiamo guardare. Lo faremo a maggio. Adesso dobbiamo stare concentrati. Non dimentico il momento nero che abbiamo passato e come ne siamo usciti, stando tutti uniti e collaborando. Adesso ci attende una partita difficile contro Torino, pensiamo solo a quella».
A fine partita l’allenatore di Varese è stato molto critico con la terna arbitrale: «Noi abbiamo fatto degli errori – rimarca Attilio Caja – ma gli arbitri ne han fatti di più. Spero che qualcuno abbia visto la loro prestazione e la giudichi. Ho visto tante decisioni discutibili. Falli invertiti come in occasione dello scontro tra Kangur e Polonara o l’intervento a gioco già fermo di Reynolds che non è stato sanzionato». Sulla prestazione dei suoi: «Mi rammarico per due cose: il brutto inizio di gara e la percentuale bassa da tre punti: 1/10. Se avessimo tirato appena un po’ meglio, forse sarebbe finita diversamente».

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