Gazzetta di Reggio

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«È un successo che vale» 

di Adriano Arati
«È un successo che vale» 

Polonara: «Due punti che danno fiducia, poi volevamo prenderci la rivincita»

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REGGIO EMILIA. «Volevamo rifarci dopo la gara dell'andata, forse una delle peggiori gare della nostra stagione. E l'abbiamo fatto, con 37' di grande intensità».
Achille Polonara è stato uno dei grandi protagonisti della battaglia – in tutti i sensi – contro Varese, uno dei match più fisici e spigolosi dell'anno, e una partita speciale per lui.
Lei era il grande ex della gara. Come l'ha vissuta?
«Io porterò sempre un pezzo di Varese nel cuore, è il luogo dove la mia carriera è cresciuta dopo gli esordi».
Avevate voglia di rivincita?
«Sì, perchè all'andata avevamo disputato una delle peggiori gare della nostra stagione ed era giusto cercare di rifarci, anche per il nostro pubblico».
Avete vinto una gara brutta e sporca. Contenti?
«Sì, questa non è stata di sicuro la partita più bella e spettacolare dell'annata, ma era importante vincerla per la classifica e per la fiducia».
Contro una squadra di grande fisicità, avete risposto allo stesso modo.
«In casa, davanti ai nostri tifosi, non possiamo permetterci di fare diversamente, dobbiamo sempre garantire il massimo impatto fisico e il massimo impegno».
Ci siete riusciti no?
«Avevamo preparato la gara con grande attenzione, pensando oltretutto di dover affrontare anche Maynor. Abbiamo tenuto botta bene sotto canestro, vincendo anche la gara a rimbalzo».
Il suo scontro con Kangur nel primo quarto ha acceso la fila dei tecnici. Cosa è successo?
«Nulla di particolare, io con lui non ho nulla e ci tengo a precisarlo. Siamo andati a rimbalzo, ci siamo sbracciati, c'è stato contatto fisico ma nulla di particolare».
C'è stata molta tensione, per tutta la gara. Perché?
«E' stata senza dubbio una gara strana, particolare, magari qualche fischio ha innervosito Varese e dopo è aumentato la tensione».
Lo avete fatto per 37'. Poi si è spenta la luce?
«Abbiamo mollato la presa, dal punto di vista fisico e di testa, però siamo anche stati bravi a rimediare e a chiuderla».
Questa è la quarta vittoria in fila, e sabato si gioca ancora in casa, con Torino. È una striscia da allungare?
«Sicuramente ci proveremo, anche perchè davanti al nostro pubblico noi rendiamo al massimo. Con Torino ci sarà da stare attenti».
Non la vede rassegnata?
«No, è vero che viene da una sconfitta ma proprio per questo sarà una squadra motivata e decisa. Non credo abbiano rinunciato ai play off e nonostante gli infortuni che hanno avuto sono pericolosi».

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