Il Brescello non molla e strappa il pari
Nel primo tempo la formazione della Bassa ha anche preso due pali con Ubano
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FIDENZA . Il Brescello strappa un pareggio meritato con il Borgo S. Donnino, al termine di una gara divertente e dai ritmi più che buoni, e che ha visto le due formazioni darsi battaglia senza risparmiarsi.
La formazione di Piccinini, in particolare, ha mostrato una tenuta notevole, venendo fuori dalla distanza, dopo un primo tempo in cui a tratti aveva subito l’aggressività dei padroni di casa, ma era pure stata particolarmente sfortunata, tenuto conto dei due clamorosi pali colpiti da Urbano, frutto di due splendidi calci di punizione.
A partire meglio, nel primo tempo, è proprio il Brescello, che gioca con convinzione e ottima propensione offensiva, tanto che al 27’, proprio durante uno dei diversi attacchi costruiti nell'area del Borgo, viene atterrato piuttosto nettamente Pellacini e l’arbitro Bersani non può che decretare il calcio di rigore: sul dischetto si presenta Urbano che trasforma con freddezza. Neppure il tempo di gioire, però, che la squadra di Cecchini pareggia grazie a Billone, il cui calcio di punizione dal limite è semplicemente perfetto, con la sfera che s'infila sotto il sette, letteralmente imprendibile per Piccinini. Il Brescello comunque non sembra subire psicologicamente gol subito. Merito anche del Borgo, che oggettivamente gioca un gran finale di primo tempo, spinge sull’acceleratore, e al 42’ mette la anche freccia: Ibrahini riceve palla fuori dall'area e con micidiale rasoterra sorprende Piccinini.
La ripresa, invece, vede il Brescello rientrare in campo con ben altro spirito. La squadra di Piccinini gioca un secondo tempo di grande intensità, a tratti schiacciando il Borgo, che punta a difendersi. Un atteggiamento che sembra anche pagare, almeno fino al 36', quando arriva il meritato pareggio, siglato da Romeo, che sorprende la difesa di casa.
La formazione di Piccinini, in particolare, ha mostrato una tenuta notevole, venendo fuori dalla distanza, dopo un primo tempo in cui a tratti aveva subito l’aggressività dei padroni di casa, ma era pure stata particolarmente sfortunata, tenuto conto dei due clamorosi pali colpiti da Urbano, frutto di due splendidi calci di punizione.
A partire meglio, nel primo tempo, è proprio il Brescello, che gioca con convinzione e ottima propensione offensiva, tanto che al 27’, proprio durante uno dei diversi attacchi costruiti nell'area del Borgo, viene atterrato piuttosto nettamente Pellacini e l’arbitro Bersani non può che decretare il calcio di rigore: sul dischetto si presenta Urbano che trasforma con freddezza. Neppure il tempo di gioire, però, che la squadra di Cecchini pareggia grazie a Billone, il cui calcio di punizione dal limite è semplicemente perfetto, con la sfera che s'infila sotto il sette, letteralmente imprendibile per Piccinini. Il Brescello comunque non sembra subire psicologicamente gol subito. Merito anche del Borgo, che oggettivamente gioca un gran finale di primo tempo, spinge sull’acceleratore, e al 42’ mette la anche freccia: Ibrahini riceve palla fuori dall'area e con micidiale rasoterra sorprende Piccinini.
La ripresa, invece, vede il Brescello rientrare in campo con ben altro spirito. La squadra di Piccinini gioca un secondo tempo di grande intensità, a tratti schiacciando il Borgo, che punta a difendersi. Un atteggiamento che sembra anche pagare, almeno fino al 36', quando arriva il meritato pareggio, siglato da Romeo, che sorprende la difesa di casa.
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