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«Il portiere era incerto così l’ho tenuto d’occhio..» 

«Il portiere era incerto così l’ho tenuto d’occhio..» 

Marco Guidone ha realizzato la rete dopo un grossolano errore dell’avversario Alessandro Cesarini guarda avanti: «Adesso c’è il Gubbio e sarà fondamentale»

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TERAMO. La vittoria mancava da circa due mesi, da quell’exploit sul campo del Fano (0-2) che nella mente dei tifosi emiliani stava ormai diventando solo un flebile e lontano ricordo.
Invece la trasferta in terra d’Abruzzo, arrivata dopo una settimana particolarmente complessa e a pochi giorni dalla trasferta di Bergamo e dal pareggio ottenuto in casa dell’Albinoleffe, ha regalato alla Reggiana tre punti che servono sia per il morale, perché la mancanza della vittoria iniziava a pesare come un macigno sui giocatori granata. che a blindare una posizione playoff tra le prime sei, garantendosi così il fattore campo nel primo turno ad eliminazione diretta.
Grande protagonista dell’incontro l’esperto bomber Marco Guidone, gettato nella mischia solo poco dopo la mezz’ora della ripresa ma subito capace, in neppure 4’ di gara, di regalare ai propri tifosi tre punti assolutamente fondamentali.
Bravo e rapido a sfruttare un errore grossolano del portiere di casa Narciso, il bomber granata si gode questo momento: «Abbiamo ottenuto una vittoria che cercavamo da tempo e che purtroppo la sfortuna e poca precisione da parte nostra ci avevano negato nelle ultime settimane. Devo dire che almeno per quanto visto in campo abbiamo meritato i tre punti, perché le occasioni più nitide ed importanti del match le abbiamo create noi al cospetto di un avversario che era soprattutto preoccupato di non prendere gol. Dobbiamo essere soddisfatti perché questi tre punti ci danno una grande spinta mentale e soprattutto ci permettono di affrontare il finale di stagione con maggiore serenità. Sappiamo di dover giocare questa lunga lotteria dei playoff e sicuramente una migliore posizione di classifica può aiutare se non altro nel primo turno dove chi arriva dal terzo al sesto posto può avere il vantaggio di giocare uno scontro ad eliminazione diretta sul proprio campo e davanti ai propri tifosi che, sappiamo bene, a Reggio sanno essere il nostro valore aggiunto».
Sul gol messo a segno Guidone appare molto modesto: «Mi sono accorto che il loro portiere era incerto sul momento in cui uscire per anticiparmi sul cross di Cesarini e ho trovato il guizzo giusto per metterla dentro sfruttando al meglio il suo errore, che si è rivelato decisivo. Mi fa piacere aver segnato perché gli attaccanti vivono per questo, ma ancor di più sono felice perché il gol ha portato i tre punti: questo vale molto di più».
Davide Narduzzo è tornato a Teramo da avversario e, dopo un primo tempo quasi inoperoso nella ripresa si è reso protagonista di alcune parate decisive per mantenere la sua porta inviolata consentendo così ai suoi di fare ritorno a casa con i tre punti: «Abbiamo disputato una buona partita contro un avversario che sta attraversando un eccezionale momento di forma. Noi siamo stati particolarmente bravi a trovare la zampata vincente quando ormai la gara sembrava orientata sullo 0-0 e tutto lasciava pensare che il risultato poteva accontentare entrambe le formazioni. Noi ci abbiamo voluto credere fino alla fine e questo ci fa onore. Guidone è stato bravo a credere nell’errore del portiere e realizzare il gol vittoria. Ora ci attende la sfida contro il Gubbio che varrà molto in chiave playoff. Giocheremo in casa e avremo anche il sostegno del nostro pubblico che, comunque, qui a Teramo ci ha sostenuto. Dico grazie ai ragazzi che erano in curva».

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