le pagelle dei granata
6,5 NARDUZZO. Inattivo nel primo tempo, nella ripresa invece effettua una grande parata su Fratangelo per poi respingere un po’ goffamente su Caidi.6 SPANò. Il capitano non ufficiale della Reggiana...
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6,5 NARDUZZO. Inattivo nel primo tempo, nella ripresa invece effettua una grande parata su Fratangelo per poi respingere un po’ goffamente su Caidi.
6 SPANò. Il capitano non ufficiale della Reggiana viene dirottato a destra nel 4-4-2. Dimostra di ricordare come si fa il terzino con continue sovrapposizioni. Tiene bene Di Paolantonio.
SV SABOTIC. Un infortunio lo costringe a chiedere il cambio dopo nemmeno mezz’ora. Dal 28’ pt Trevisan 7: “Olga, sparècia!”. Quando il Teramo spinge, lui è sempre nel posto giusto al momento giusto per rassettare l’area granata. “Picchia” il bimbo Fratangelo quando inizia a dare noia a Panizzi.
6,5 ROZZIO. Rischia grosso quando regala a Fratangelo il pallone del possibile vantaggio. Meno impegnato nel duello aereo, mette la museruola a Barbuti e Sansovini.
6,5 PANIZZI. Primo tempo alla Roberto Carlos, con buona difesa e grandi ripartenze. Nella ripresa soffre l’ingresso di Fratangelo, ma col passare dei minuti prende le misure. Risorsa sottovalutata.
7 GHIRINGHELLI. Avanzato di qualche metro con meno compiti difensivi, il “Ghiri” macina chilometri su chilometri. Si permette il lusso di sparare in curva un pallone d’oro crossato da Panizzi. Palo nel finale.
6 BOVO. Al rientro dopo due turni di stop per un problema al flessore, il “fantino” granata gioca una partita onesta senza punti esclamativi.
7 GENEVIER. Alla faccia dei problemi fisici. Schierato per la prima volta nel centrocampo a quattro, il capitano torna a giocare una partita sontuosa per gestione del cuoio e per sicurezza.
5,5 PEDRELLI. Non giocava dal lontano 30 dicembre 2016 (ko ad Ancona). L’esterno mancino predilige una partita di contenimento sulle incursioni di Spighi e Scipioni. Bene dietro, un po’ meno in fase di spinta. Dal 15’ st Sbaffo 6: jolly che agisce a sinistra con licenza di accentrarsi. Alza il tasso di imprevedibilità negli ultimi metri.
6,5 CESARINI. All’inizio si vede poco, nella ripresa estrae la bacchetta e inizia a regalare magie. Un colpo di testa centrale che Narciso blocca e l’assist per Guidone con la “trivela” vincente.
6,5 MARCHI. Cresce, cresce e cresce. Narciso gli nega il gol con un miracolo ad inizio match, poi si sbatte e torna al tiro altre due volte. Sta tornando un fattore, anche senza palla. Dal 33’ Guidone 7,5: Bomber da trasferta, segna il suo 6° centro, tutti lontano da Reggio. Entra nel match con la delicatezza di un elefante in una cristalleria. Narciso gli dà una… mano a esultare.
Roberto Tegoni
6 SPANò. Il capitano non ufficiale della Reggiana viene dirottato a destra nel 4-4-2. Dimostra di ricordare come si fa il terzino con continue sovrapposizioni. Tiene bene Di Paolantonio.
SV SABOTIC. Un infortunio lo costringe a chiedere il cambio dopo nemmeno mezz’ora. Dal 28’ pt Trevisan 7: “Olga, sparècia!”. Quando il Teramo spinge, lui è sempre nel posto giusto al momento giusto per rassettare l’area granata. “Picchia” il bimbo Fratangelo quando inizia a dare noia a Panizzi.
6,5 ROZZIO. Rischia grosso quando regala a Fratangelo il pallone del possibile vantaggio. Meno impegnato nel duello aereo, mette la museruola a Barbuti e Sansovini.
6,5 PANIZZI. Primo tempo alla Roberto Carlos, con buona difesa e grandi ripartenze. Nella ripresa soffre l’ingresso di Fratangelo, ma col passare dei minuti prende le misure. Risorsa sottovalutata.
7 GHIRINGHELLI. Avanzato di qualche metro con meno compiti difensivi, il “Ghiri” macina chilometri su chilometri. Si permette il lusso di sparare in curva un pallone d’oro crossato da Panizzi. Palo nel finale.
6 BOVO. Al rientro dopo due turni di stop per un problema al flessore, il “fantino” granata gioca una partita onesta senza punti esclamativi.
7 GENEVIER. Alla faccia dei problemi fisici. Schierato per la prima volta nel centrocampo a quattro, il capitano torna a giocare una partita sontuosa per gestione del cuoio e per sicurezza.
5,5 PEDRELLI. Non giocava dal lontano 30 dicembre 2016 (ko ad Ancona). L’esterno mancino predilige una partita di contenimento sulle incursioni di Spighi e Scipioni. Bene dietro, un po’ meno in fase di spinta. Dal 15’ st Sbaffo 6: jolly che agisce a sinistra con licenza di accentrarsi. Alza il tasso di imprevedibilità negli ultimi metri.
6,5 CESARINI. All’inizio si vede poco, nella ripresa estrae la bacchetta e inizia a regalare magie. Un colpo di testa centrale che Narciso blocca e l’assist per Guidone con la “trivela” vincente.
6,5 MARCHI. Cresce, cresce e cresce. Narciso gli nega il gol con un miracolo ad inizio match, poi si sbatte e torna al tiro altre due volte. Sta tornando un fattore, anche senza palla. Dal 33’ Guidone 7,5: Bomber da trasferta, segna il suo 6° centro, tutti lontano da Reggio. Entra nel match con la delicatezza di un elefante in una cristalleria. Narciso gli dà una… mano a esultare.
Roberto Tegoni
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