Pittalis: «Una partita da vivere o morire»
«È stata una partita da “vivere o morire” - commenta a fine gara l’allenatore del Castellarano Manuel Pittalis -. Anche noi ci abbiamo messo del nostro, per complicarci la vita. L’espulsione di...
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«È stata una partita da “vivere o morire” - commenta a fine gara l’allenatore del Castellarano Manuel Pittalis -. Anche noi ci abbiamo messo del nostro, per complicarci la vita. L’espulsione di Corbelli è nata da un fallo fra attaccante e difensore e ci poteva stare. In occasione della seconda invece l’arbitro avrebbe potuto evitare di ammonire Sghedoni. Ma i miei ragazzi sono stati dei guerrieri. Sono rimasti in nove per venticinque minuti, ma ce l'hanno fatta lo stesso a portare a casa la vittoria. Contro il Monteombraro non si è visto sicuramente un calcio champagne, ma quello che conta in questa fase del campionato è il risultato, soprattutto quando si tratta di uno scontro diretto. Peccato, perché nelle prossime partite saremo penalizzati, a causa delle squalifiche dei nostri due giocatori. Noi però lotteremo fino alla fine».
Grande gara a centrocampo di Mattia Ferretti: «Abbiamo giocato tutti bene. C’è da faticare, quando si resta con due uomini in meno. Da questo punto di vista il Castellarano ha fatto un salto di qualità. Infatti prima le situazioni di emergenza ci hanno sempre visto in difficoltà». (f.r.)
Grande gara a centrocampo di Mattia Ferretti: «Abbiamo giocato tutti bene. C’è da faticare, quando si resta con due uomini in meno. Da questo punto di vista il Castellarano ha fatto un salto di qualità. Infatti prima le situazioni di emergenza ci hanno sempre visto in difficoltà». (f.r.)
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