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La gioia di Guido Campioli «Il segreto è l’ambiente»

di Nicolò Rinaldi
La gioia di Guido Campioli «Il segreto è l’ambiente»

Casalgrande . Pur avendo perso l’atteso derby casalingo con il Veggia, domenica il Casalgrande ha ugualmente potuto fare festa. Il contemporaneo ko interno della Sammartinese ha consegnato alla...

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Casalgrande . Pur avendo perso l’atteso derby casalingo con il Veggia, domenica il Casalgrande ha ugualmente potuto fare festa. Il contemporaneo ko interno della Sammartinese ha consegnato alla formazione di Baraldini la promozione diretta in Prima Categoria. Frezza e soci hanno dettato legge nel girone F, ottenendo 49 punti in 26 partite. «Un successo che nasce innanzitutto dalla splendida dimensione familiare che caratterizza il nostro ambiente - rimarca il presidente rossoblù Guido Campioli - Possiamo contare su un gruppo di volontari davvero strepitoso, che spesso e volentieri si presta a svolgere anche attività di carattere extrasportivo: mi riferisco alle feste e ai ritrovi che organizziamo, dove tante volte proponiamo il gnocco fritto. Grande merito va poi dato a Baraldini e all’intero staff tecnico - prosegue il presidente - Inoltre i giocatori hanno messo in campo grandissime doti calcistiche e caratteriali, dando prova di avere un attaccamento alla maglia difficilmente eguagliabile. Un trionfo che dedichiamo al ricordo di Roberto Gottardi, e a tutta la sua famiglia. Lui è stato una figura di straordinario rilievo per il Casalgrande, sia sotto il profilo dirigenziale sia dal punto di vista umano. Grazie pure all’Amministrazione Comunale: peraltro, domenica in tribuna c’era il sindaco Vaccari».
E adesso, che Casalgrande vedremo?
«La campagna rafforzamenti sarà orchestrata dall’infaticabile ds Paolo Menozzi. Di certo serviranno quattro-cinque giovani nati nel 2000 o 2001: inoltre avremo bisogno di altrettanti elementi esperti, che siano in grado di garantire un’ulteriore sovrappiù di qualità. Così di partenza, l'obiettivo sarà quello di una salvezza senza patemi, per altre considerazioni, è bene attendere la composizione del girone in cui saremo inseriti».
Un occhio di riguardo sarà per il proprio vivaio.
«La coordinatrice della Scuola Calcio, Hellen Rodrigues, sta portando avanti un lavoro serio e credibile. Per noi le categorie giovanili costituiscono un autentico fiore all’occhiello, e sono il cuore pulsante della rinnovata crescita che il club sta conoscendo. L’attuale direttivo societario si è insediato tre anni fa e avevamo una quarantina di tesserati, ora sono oltre 200».
Una fusione con il Veggia?
«È un discorso che sto cercando di intavolare con loro da ormai due anni, e spero proprio che in futuro si possa arrivare a qualcosa di concreto. Sarebbe un passo avanti davvero interessante».

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