La rinascita del reggiano Erik Panizzi
Il terzino classe ’94 è l’unico giocatore della prima squadra cresciuto nel vivaio
REGGIO EMILIA. Nella Reggiana di Leonardo Menichini che domenica a Teramo ha ritrovato la vittoria dopo sei giornate, c’è un giocatore che ha iniziato a trovare un po’ di continuità e, fino ad ora, ha risposto presente. Erik Panizzi, dopo essere entrato in campo nel secondo tempo di Bergamo per chiudere la falla enorme sulla fascia sinistra della difesa granata, dove Montella stava facendo venire il mal di testa a Contessa e Trevisan, è stato riproposto dal tecnico toscano nella sfida di domenica in terra abruzzese, contro una delle squadre più in forma del momento.
Panizzi, schierato sulla fascia sinistra nella difesa a quattro, suo ruolo naturale, ha disputato una gara molto attenta, con delle ottime chiusure difensive e proponendosi con costanza in fase offensiva, prima cercando di supportare Pedrelli, ancora arrugginito dopo il lungo infortunio e, nella ripresa, sfruttando al meglio gli spazi che gli apriva Sbaffo.
Proprio da una percussione di Panizzi sulla corsia sinistra è nata la clamorosa occasione sprecata da Ghiringhelli che ha calciato di poco a lato quando il punteggio era ancora fermo sullo 0 a 0.
Erik Panizzi oggi è l’unico giocatore di Reggio uscito dal settore giovanile della Reggiana che gioca stabilmente in prima squadra e, fino a questo momento ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia, rifiutando anche alcune interessanti offerte che gli erano arrivate nel mese di gennaio e che gli avrebbero consentito di trovare il campo con maggiore continuità.
Nonostante sia da diversi anni in prima squadra, debuttò a Lumezzane nella stagione 2010/11 quando in panchina c’era Amedeo Mangone, Panizzi è un classe 1994 e può ancora rappresentare un valore importante per la Reggiana ora che sta trovando il campo con continuità e ha potuto mettere in mostra quelle che sono le sue qualità.
Il “pampa”, come viene soprannominato Panizzi dai compagni, ha il contratto in scadenza al 30 giugno, ma se continuerà ad offrire queste prestazioni in campo e, sentirà come in questo momento la fiducia del mister, potrà avere un ruolo importante anche nella Reggiana del prossimo anno. La squadra che sarà allestita durante l’estate dovrà essere quella che, nei piani del presidente Mike Piazza, dovrà essere in crescita rispetto a quest’anno e in lotta fino al termine della stagione per la conquista della serie B, per uscire dall’inferno della Lega Pro. (a.mun.)
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