Gazzetta di Reggio

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Volley Tricolore, Barbareschi lascia 

di Francesca Manini
Volley Tricolore, Barbareschi lascia 

Il ds giallorosso: «Troppi impegni, resterò come consulente della società»

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REGGIO EMILIA. E’ durata un anno soltanto l’avventura di Giorgio Barbareschi come direttore sportivo del Volley Tricolore, un anno che lui stesso definisce «denso di soddisfazioni e di emozioni» affrettandosi poi a sottolineare che la rinuncia è dettata «da motivi prettamente lavorativi e familiari, è il tempo che manca».

L’annuncio è arrivato nel corso della trasmissione Reggio Sottorete durante la quale Barbareschi ha voluto ringraziare società e giocatori riservandosi poi il ruolo di “consulente occasionale esterno”.

«L’esperienza con Giorgio è stata più che positiva, saremmo felici di continuare a confrontarci con lui – replica subito il patron Azzio Santini – la carica di ds ora torna a me ma soltanto ad interim, sappiamo di avere bisogno di un’altra persona al nostro fianco per lavorare al meglio e a giorni renderemo pubblico il nome, le idee sono già piuttosto chiare…».

In attesa della ripresa degli allenamenti fissata per il dopo Pasqua, sono dunque giorni di fermento in casa Volley Tricolore, una grande famiglia dalla quale Barbareschi non si vuole dunque separare ricordando una volta di più che «Dopo una vita passata in palestra, la passione per la pallavolo non si abbandona mai».
 

Non un addio ma un arrivederci...
«Sì, resterò al fianco della squadra in modo diverso. Avevo dato la mia disponibilità alla società per un anno per valutare bene quale fosse l’impegno e questa stagione mi ha insegnato che dietro la gestione di una squadra c’è ben di più di quanto si pensi. Se è vero che per un ds la parte calda è il mercato, anche il resto non è da meno, soprattutto per chi ha già un lavoro a tempo pieno».
 

Se fosse rimasto, su cosa avrebbe lavorato?
«Dopo quattro stagioni consecutive da play-off, credo che per crescere sia necessario continuare a investire nel settore giovanile e continuare la promozione sul territorio per portare sempre più pubblico al Bigi. Reggio è una piazza con una forte competizione sportiva ma ci sono margini di miglioramento. Inoltre per giocarsi una nuova grande stagione, l’obiettivo è non smantellare l’organico esistente».
 

A partire da Kody?
«E’ una delle conferme su cui credo che tutta la società voglia puntare, ha fatto una grande stagione e secondo noi un altro anno a Reggio potrebbe davvero prepararlo al salto di categoria. E’ ancora giovane e con una limitata esperienza pallavolistica perché ha iniziato tardi, ma le potenzialità per la SuperLega ci sono tutte».
 

Dimissioni a parte, il bilancio di Barbareschi rimane… 

«Assolutamente positivo, è una stagione che mi ha formato in un ruolo nuovo per me anche grazie alla collaborazione di un ottimo gruppo di ragazzi e a uno staff davvero affiatato, da Santini e Migliari ai tanti volontari che hanno sopperito alla mia inesperienza e al poco tempo a disposizione. Ringrazio tutti di cuore, è un vero dispiacere dover abbandonare l’incarico così presto».

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