Reggio pronta all’arrivo della corsa rosa
di Andrea Munari
Giovedì 18 maggio in viale Isonzo il traguardo della dodicesima tappa, il giorno dopo la partenza verso Tortona
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REGGIO EMILIA. La città di Reggio Emilia si prepara ad accogliere il Giro d’Italia, tornando ad essere l’arrivo di una tappa della corsa rosa sedici anni dopo quel 27 maggio 2001 quando Pietro Caucchioli vinse l’ottava tappa di quell’edizione.
L’ultima volta del Giro a Reggio Emilia fu il 9 maggio 2011 quando per i 150 anni dell’unità d’Italia, dopo l’arrivo a Parma nel giorno precedente, la carovana si spostò in città da dove partì da piazza Martiri del 7 luglio alla volta di Rapallo.
La carovana della corsa rosa arriverà a Reggio Emilia giovedì 18 maggio, per l’arrivo della tappa Forlì-Reggio Emilia, la più lunga della centesima edizione del Giro d’Italia che, per la prima volta nella storia, vedrà i corridori percorrere anche un tratto di autostrada all’altezza di Barberino del Mugello. Il giorno dopo la tappa ripartirà alla volta di Tortona, con il villaggio del Giro che sarà allestito in Piazza della Vittoria e, la partenza avverrà poi da Piazza Prampolini. La carovana si sposterà poi attraverso le vie della città fino al Villaggio Foscato, dov’è fissato il km 0 della tredicesima tappa.
La dodicesima tappa, che si concluderà a Reggio Emilia è l’unica tappa medio padana della centesima edizione del Giro d’Italia e, proprio per questo motivo le stime parlano di oltre 20.000 spettatori che arriveranno in città per assistere all’arrivo dei corridori, che è fissato in viale Isonzo, all’altezza della Caserma Zucchi. I numeri del Giro d’Italia dimostrano quindi come questa sarà una splendida occasione di promozione del territorio di Reggio Emilia, perché sono 194 i paesi collegati con la corsa rosa, per un totale di 827 milioni di telespettatori.
Considerata l’importanza dell’occasione è stato allestito un Comitato di Tappa presieduto da Giorgio Cimurri insieme a Leo Melli. Proprio per Giorgio Cimurri il Giro d’Italia rappresenta qualcosa di molto particolare ed emozionante: «Questa cosa per noi è un affare di famiglia - ha sottolineato Cimurri - Abbiamo avuto la fortuna di viverne più di quaranta grazie a papà Giannetto e, siamo estremamente soddisfatti di poter far vivere questa sensazione anche alla città di Reggio Emilia. Aggiudicarsi un arrivo di tappa non è affatto facile, perché le richieste che arrivano agli organizzatori del Giro d’Italia sono davvero tantissime e, proprio per questo siamo estremamente soddisfatti del fatto che la scelta sia ricaduta su Reggio Emilia. Siamo convinti che la città risponderà presente perché la carovana non arriva in città da sedici anni e, non sappiamo quando questo avvenimento potrà accadere di nuovo». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Luca Vecchi e il vice presidente del Comitato, nonché presidente della Fondazione per lo Sport Leo Melli. «In occasione del 220esimo anniversario del primo tricolore ci sembrava doveroso avere in città l’arrivo di una tappa della 100esima edizione della corsa rosa - ha affermato il sindaco Vecchi - Reggio Emilia è una città all’avanguardia per quello che riguarda la bicicletta e ci stiamo mobilitando per far sì che tutto si svolga per il meglio. Piazza Prampolini, dal quale la carovana ripartirà venerdì 19 maggio, sarà pronta per quell’occasione e, anche i costi per allestire il tutto (200.000 euro) siamo certi che saranno molto inferiori a tutto il ricavato che l’arrivo della corsa porterà alla città». Infine Leo Melli ha voluto ringraziare tutti coloro che si stanno prodigando per far si che nei due giorni in cui la carovana del Giro d’Italia sarà a Reggio Emilia tutto si svolga per il meglio e, anche gli sponsor che hanno dato un aiuto fondamentale nel reperire le risorse economiche, che sono assolutamente necessarie per far sì che un evento di tale portata possa essere allestito al meglio. In città infatti convoglieranno davvero tantissime persone tra semplici appassionati di ciclismo e addetti ai lavori.
L’ultima volta del Giro a Reggio Emilia fu il 9 maggio 2011 quando per i 150 anni dell’unità d’Italia, dopo l’arrivo a Parma nel giorno precedente, la carovana si spostò in città da dove partì da piazza Martiri del 7 luglio alla volta di Rapallo.
La carovana della corsa rosa arriverà a Reggio Emilia giovedì 18 maggio, per l’arrivo della tappa Forlì-Reggio Emilia, la più lunga della centesima edizione del Giro d’Italia che, per la prima volta nella storia, vedrà i corridori percorrere anche un tratto di autostrada all’altezza di Barberino del Mugello. Il giorno dopo la tappa ripartirà alla volta di Tortona, con il villaggio del Giro che sarà allestito in Piazza della Vittoria e, la partenza avverrà poi da Piazza Prampolini. La carovana si sposterà poi attraverso le vie della città fino al Villaggio Foscato, dov’è fissato il km 0 della tredicesima tappa.
La dodicesima tappa, che si concluderà a Reggio Emilia è l’unica tappa medio padana della centesima edizione del Giro d’Italia e, proprio per questo motivo le stime parlano di oltre 20.000 spettatori che arriveranno in città per assistere all’arrivo dei corridori, che è fissato in viale Isonzo, all’altezza della Caserma Zucchi. I numeri del Giro d’Italia dimostrano quindi come questa sarà una splendida occasione di promozione del territorio di Reggio Emilia, perché sono 194 i paesi collegati con la corsa rosa, per un totale di 827 milioni di telespettatori.
Considerata l’importanza dell’occasione è stato allestito un Comitato di Tappa presieduto da Giorgio Cimurri insieme a Leo Melli. Proprio per Giorgio Cimurri il Giro d’Italia rappresenta qualcosa di molto particolare ed emozionante: «Questa cosa per noi è un affare di famiglia - ha sottolineato Cimurri - Abbiamo avuto la fortuna di viverne più di quaranta grazie a papà Giannetto e, siamo estremamente soddisfatti di poter far vivere questa sensazione anche alla città di Reggio Emilia. Aggiudicarsi un arrivo di tappa non è affatto facile, perché le richieste che arrivano agli organizzatori del Giro d’Italia sono davvero tantissime e, proprio per questo siamo estremamente soddisfatti del fatto che la scelta sia ricaduta su Reggio Emilia. Siamo convinti che la città risponderà presente perché la carovana non arriva in città da sedici anni e, non sappiamo quando questo avvenimento potrà accadere di nuovo». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Luca Vecchi e il vice presidente del Comitato, nonché presidente della Fondazione per lo Sport Leo Melli. «In occasione del 220esimo anniversario del primo tricolore ci sembrava doveroso avere in città l’arrivo di una tappa della 100esima edizione della corsa rosa - ha affermato il sindaco Vecchi - Reggio Emilia è una città all’avanguardia per quello che riguarda la bicicletta e ci stiamo mobilitando per far sì che tutto si svolga per il meglio. Piazza Prampolini, dal quale la carovana ripartirà venerdì 19 maggio, sarà pronta per quell’occasione e, anche i costi per allestire il tutto (200.000 euro) siamo certi che saranno molto inferiori a tutto il ricavato che l’arrivo della corsa porterà alla città». Infine Leo Melli ha voluto ringraziare tutti coloro che si stanno prodigando per far si che nei due giorni in cui la carovana del Giro d’Italia sarà a Reggio Emilia tutto si svolga per il meglio e, anche gli sponsor che hanno dato un aiuto fondamentale nel reperire le risorse economiche, che sono assolutamente necessarie per far sì che un evento di tale portata possa essere allestito al meglio. In città infatti convoglieranno davvero tantissime persone tra semplici appassionati di ciclismo e addetti ai lavori.
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