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«Ora ci aspettano quattro finali per la promozione» 

di Riccardo Bellelli
«Ora ci aspettano quattro finali per la promozione» 

Basket C Silver: Davide Diacci, coach di Castelnovo Monti sul trampolino per il salto in Gold senza passare dai playoff

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CASTELNOVO MONTI. Quando mancano solo quattro giornate alla fine del campionato, continua la lotta serrata per il primo posto in C Silver.
Chi vince sale subito in C Gold, le altre andranno ai playoff.
Il calendario del Castelnovo Monti offre tre scontri all’apparenza molto abbordabili e un finale con i fuochi d’artificio contro il Basket Guelfo, gara che potrebbe essere un vero e proprio spareggio promozione.
Sulle speranze delle altre due contendenti sarà decisivo lo scontro diretto della dodicesima di ritorno tra Fidenza e Medicina.
L’Academy ha gli scontri diretti favorevoli con Castelnovo Monti ma senza gli americani ha infilato una striscia di sconfitte interrotta solo lo scorso weekend, Medicina è 1-1 ma sotto nella differenza canestri, Guelfo all’andata perse di 11 punti.
Davide Diacci, allenatore dell’Lg Competition, invita a non sottovalutare le prossime sfide in attesa del big match finale.
«Giochiamo contro squadre che cercano punti nella lotta play out. Potrebbero sembrare gare facili sulla carta ma sono insidiose, non dobbiamo fare scivoloni per non compromettere la corsa al primo posto in attesa dello scontro diretto contro Guelfo», spiega il tecnico.
È il Guelfo il vostro principale concorrente?
“Sì. Andremo da loro a giocarcela all’ultima giornata ma sarà dura. Il Guelfo è in un gran momento di forma, sarei più tranquillo se giocassimo a Castelnovo».
I loro principali pregi?
«È una squadra che ha cambiato modo di giocare rispetto allo scorso anno. Adesso ha abbassato il ritmo ma con l’inserimento di Musolesi si è rinforzata sotto canestro».
Come ha reagito la sua squadra alla perdita di Thomas?
«Ho chiesto ai miei giocatori di non trovare scuse, siamo in tanti e se manca uno, gli altri devono saper compensare. Adesso tocca a chi magari ha giocato un po’ meno dimostrare di meritare il posto».
Come valuta la risposta dei giocatori?
«Ad Anzola abbiamo giocato un’ottima partita, grande intensità sia in attacco che in difesa. Con Cavriago invece abbiamo fatto un passo indietro nonostante la vittoria».
Quanto potreste risentire della mancanza di Thomas?
«Siamo in tanti e giochiamo con regole chiare cercando di coinvolgere tutti senza schemi dedicati ad un giocatore o ad un altro. In questo modo l’assenza di un elemento non è troppo pesante. Possiamo farcela con chi ho a disposizione. Non voglio che lo stop di Thomas sia una scusante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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