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Parma-Ancona segnalata alla Procura Federale 

Parma-Ancona segnalata alla Procura Federale 

L’ombra del calcio scommesse sull’ultima sfida dei ducali, squadra e società si difendono

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REGGIO EMILIA. La sfida di domenica scorsa tra l’Ancona e il Parma, che ha visto la formazione orobica espugnare lo stadio Tardini per 2 a 0 è stata segnalata alla Procura Federale per volontà del presidente di Lega Gabriele Gravina.

Quello che ha fatto scattare l’allarme è stato il grande flusso di giocate sul “2” dell’Ancona, fanalino di coda del girone B di Lega Pro e, fino a domenica scorsa, con una sola vittoria all’attivo in trasferta in campionato.

L’inaspettato risultato dell’Ancona ha però fatto contente molte persone che, a sorpresa, hanno puntato forte sulla vittoria degli orobici. Sopratutto nelle zone di Pozzuoli, Napoli e Ancona in molti hanno scommesso sul 2 a 0 in favore della formazione orobica e sono stati ripagati da vincite record.

La società ducale si è però subito difesa dalle accuse di combine arrivate da più parti, prima con il ds Faggiano e poi con gli stessi giocatori che si sono presentati tutti insieme al termine dell’allenamento, con il capitano Alessandro Lucarelli che ha parlato a nome di tutti. «Servono dati certi prima di poter fare certe affermazioni, se no è solamente terrorismo mediatico - ha attaccato il capitano Lucarelli - c’è un organo apposito per controllare i flussi di scommesse sulle singole partite e, siamo noi giocatori i primi a chiedere di aprire un’indagine, perché vogliamo sapere la verità».

Il capitano gialloblù ha dimostrato estrema fiducia in tutti i suoi compagni: «Sono pronto a mettere la mano sul fuoco per ognuno dei miei compagni di squadra - sono in questa società da dieci anni e faccio da garante per ognuno di loro. Vogliamo fare chiarezza perché noi abbiamo un campionato da vincere, mentre si sta cercando di destabilizzare il nostro ambiente. Per fare certe accuse servono delle prove e, se ci sono, vogliamo vederle».

Ha difeso a spada tratta la squadra anche il Ds Faggiano «Le indagini sono in corso di svolgimento ed è giusto che sia così - ha esordito l’ex Trapani e Palermo - noi però non dobbiamo cascare nelle provocazioni di chi vuole distrarci da quello che è il nostro reale obiettivo». La chiusura del ds è sarcastica: «Se a Pozzuoli fossero state fatte tutte quelle vincite ora sarebbe pronta a diventare la nuova Montecarlo».

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