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«Lotteremo finché ci sarà speranza di salire in vetta» 

di Mara Bianchini
«Lotteremo finché ci sarà speranza di salire in vetta» 

Calcio serie D: la promessa di Zattarin, mister del Lentigione «Conquistare il primato è dura, ma noi non molleremo»

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LENTIGIONE. Storico traguardo quello tagliato giovedì dal Lentigione che per la prima volta nella propria storia calcistica ha raggiunto i playoff di serie D.
«Siamo contenti di quello che è stato raggiunto -confessa mister Gianluca Zattarin - che è un grande traguardo che va a premiare tutti, società, giocatori e tutte quelle persone che ci seguono durante l’anno. Ma non siamo ancora del tutto soddisfatti e speriamo di arrivare anche più in alto visto che ci siamo».
In vetta?
«Perché no. Anche se realisticamente sarà difficile. Matematicamente invece tutto è possibile visto che ci sono nove punti in palio. Per cui fino a quando ci sarà uno spiraglio non faremo un tentativo».
Importanti gli scontri di domenica 23 aprile.
«Abbastanza. Noi andremo in casa dell’Imolese e ci sarà lo scontro diretto fra Delta Rovigo e Ravenna. Per cui fino a fine giornata non si avranno esiti e continua a confermarsi un campionato difficile ed avvincente».
C’è rammarico per le partite perse?
«Perdere non piace mai a nessuno e tanto meno a me ed è normale che ci sia. Però so anche che in una stagione ci sono dei momenti di flessione e che bisogna attraversarli al meglio. Noi nel momento topico del campionato abbiamo perso due giocatori, come Traore e Sane, per noi molto importanti e ne abbiamo risentito. Sotto l’aspetto caratteriale, di personalità e cattiveria agonistica sono due giocatori che si fa fatica a sostituire».
A inizio aprile l’avevano messa in discussione ed ora rischia di vincere il campionato.
«Il calcio è anche questo. L’importante è continuare a lavorare sodo. I risultati con l’aiuto di tutti arrivano».
Ora cosa si aspetta dai suoi giocatori?
«Che non si molli di un millimetro, che si giochi con la testa libera e con grande determinazione perché, come dicevo, c’è uno spiraglio molto piccolo e sarebbe bello riuscire a sfruttarlo».
Si sarebbe immaginato un finale di stagione come questo?
«Mi aspettavo che la vetta sarebbe stata combattuta ma non credevo che a tre giornate dalla fine ci fosse così tanta incertezza. Di certo ci sarà qualcuno che si farà delle domande per non aver chiuso i giochi prima».
In queste festività come saranno gli allenamenti?
«Nessun allenamento fino martedì, poi inizieremo a pensare all’Imolese. Ci aspettano tre partite di campionato e una sicura di playoff per cui dobbiamo riposarci ora per fare il rush finale al meglio. Siamo arrivati fino qua, possiamo migliorare e possiamo anche giocare con la testa leggera».

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