le news dall’allenamento
Si torna all’antico con il 4-3-1-2, Sbaffo stringe i denti e ci sarà
REGGIO EMILIA. È cominciata con la visita in via Agosti di patron Mike Piazza e consorte la seduta pomeridiana di ieri per Carlini e soci: qualche minuto a colloquio con mister Menichini, poi scambio...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. È cominciata con la visita in via Agosti di patron Mike Piazza e consorte la seduta pomeridiana di ieri per Carlini e soci: qualche minuto a colloquio con mister Menichini, poi scambio di saluti coi tifosi che erano presenti dietro la recinzione per assistere all’allenamento della formazione granata, il tutto sempre sotto lo sguardo vigile del dg Franzone che non si allontana mai dalla coppia americana.
Poi ha preso il via una seduta di allenamento che inizia ad essere indicativa, ma non definitiva sotto l’aspetto tecnico-tattico, dal momento che sono in programma altre tre mattinate di lavoro prima del posticipo televisivo di lunedì sera (20.45), quando la Reggiana ospiterà il Gubbio nella 35esima giornata del girone B del campionato di Lega Pro.
Fra le notizie positive ci sono i recuperi di Maltese e Rizzi, che tuttavia non saranno convocati con la prima squadra, col giovane attaccante della Berretti che potrebbe avere un rientro soft, scendendo in campo qualche minuto con la squadra di Paolo Zanetti.
Ettore Marchi è sempre fermo per un problema all’inguine, mentre Sergio Contessa è stato visitato per il fastidio alla zona posteriore del ginocchio, che pare derivare da sovraffaticamento, ma essendo escluse lesioni, anche lui sarà valutato come l’attaccante granata nelle prossime ore e, fino all’ultimo, si aspetterà per capire se potranno essere o meno a disposizione per la sfida contro il Gubbio.
Chi ci sarà invece è Alessandro Sbaffo che, pur stringendo i denti perché il suo tallone è ancora dolorante, sarà a disposizione di mister Menichini, nonostante non sarà al top visto che non si allena da giorni. Si è tornato a vedere il centrocampo a tre e molto probabilmente verrà riproposto il 4-3-1-2, col possibile rientro tra i pali di Perilli. Sabotic non è ancora al meglio, nonostante il recupero lampo dall’infortunio di Teramo, quindi in difesa dovrebbero agire Ghiringhelli, Rozzio, Trevisan e Panizzi (ballottaggio con Pedrelli); qualche dubbio anche sulla mediana dove Riverola, Bovo e Calvano si contendono due maglie di fianco all’esperto Genevier; Carlini dietro a Cesarini e Guidone, per ora, è la linea d’attacco. Proprio Guidone lunedì sera proverà a trascinare l’attacco granata cercando il primo gol in casa per dedicarlo alla nonna scomparsa nella notte di giovedì. (j.p.)
Poi ha preso il via una seduta di allenamento che inizia ad essere indicativa, ma non definitiva sotto l’aspetto tecnico-tattico, dal momento che sono in programma altre tre mattinate di lavoro prima del posticipo televisivo di lunedì sera (20.45), quando la Reggiana ospiterà il Gubbio nella 35esima giornata del girone B del campionato di Lega Pro.
Fra le notizie positive ci sono i recuperi di Maltese e Rizzi, che tuttavia non saranno convocati con la prima squadra, col giovane attaccante della Berretti che potrebbe avere un rientro soft, scendendo in campo qualche minuto con la squadra di Paolo Zanetti.
Ettore Marchi è sempre fermo per un problema all’inguine, mentre Sergio Contessa è stato visitato per il fastidio alla zona posteriore del ginocchio, che pare derivare da sovraffaticamento, ma essendo escluse lesioni, anche lui sarà valutato come l’attaccante granata nelle prossime ore e, fino all’ultimo, si aspetterà per capire se potranno essere o meno a disposizione per la sfida contro il Gubbio.
Chi ci sarà invece è Alessandro Sbaffo che, pur stringendo i denti perché il suo tallone è ancora dolorante, sarà a disposizione di mister Menichini, nonostante non sarà al top visto che non si allena da giorni. Si è tornato a vedere il centrocampo a tre e molto probabilmente verrà riproposto il 4-3-1-2, col possibile rientro tra i pali di Perilli. Sabotic non è ancora al meglio, nonostante il recupero lampo dall’infortunio di Teramo, quindi in difesa dovrebbero agire Ghiringhelli, Rozzio, Trevisan e Panizzi (ballottaggio con Pedrelli); qualche dubbio anche sulla mediana dove Riverola, Bovo e Calvano si contendono due maglie di fianco all’esperto Genevier; Carlini dietro a Cesarini e Guidone, per ora, è la linea d’attacco. Proprio Guidone lunedì sera proverà a trascinare l’attacco granata cercando il primo gol in casa per dedicarlo alla nonna scomparsa nella notte di giovedì. (j.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google