Reggiana, un punto e tanti rimpianti
I granata non vanno oltre l’1 a 1 con il Gubbio sprecando tantissimo in zona gol
REGGIO EMILIA. Non riesce la Reggiana a dare seguito ai tre punti conquistati a Teramo e, nella serata di pasquetta, all’interno di uno stadio con molti posti vuoti, non va oltre l’1 a 1 contro un Gubbio arrivato a Reggio Emilia certamente non con intenzioni bellicose.
I granata, sopratutto dal punto di vista offensivo, hanno dimostrato qualcosa in più rispetto alle ultime uscite, ma come avvenuto durante tutto l’arco della stagione, è mancato il tocco decisivo per fare gol e, in uno sport dove vince chi riesce ad infilare il pallone nella porta avversaria, non riuscire a farlo può risultare un problema.
La qualità degli elementi a disposizione di mister Menichini non è certamente in discussione, basti solamente pensare a chi è fuori e a giocatori come Sbaffo o Maltese seduti in panchina perchè acciaccati, ma il problema di questa squadra è sempre il solito che ci si porta dietro da un intero campionato, sopratutto se, oltre a non fare gol, ogni tanto ti concedi qualche distrazione come quella avvenuta in occasione del vantaggio del Gubbio che, senza l’immediato pareggio di Rozzio, avrebbe potuto addirittura fare l’impresa.
In questo finale di stagione, in attesa del momento in cui inizieranno i playoff, unico appuntamento che in questo momento interessa a società e giocatori, sarà fondamentale migliorare la vena realizzativa, per non doversene pentire quando il pallone e, gli errori, faranno davvero la differenza.
La partita. La Reggiana ha provato a tenere in mano il pallino del gioco per tutto l’arco della gara, chiudendo il Gubbio nella propria metà campo. Il Gubbio è sceso sul campo del Città del Tricolore pensando sopratutto a “non prenderle”, lasciando campo ai granata e provando a far male in contropiede, sfruttando la velocità di Ferretti che, in più di un’occasione nella prima frazione di gioco è stato una spina nel fianco per la difesa della Reggiana.
La pressione che la formazione di Leonardo Menichini è riuscitia a mettere agli avversari ha consentito anche al tridente composto da Cesarini-Carlini e Guidone di essere pericoloso in più di un’occasione, sopratutto con il numero 27 che, servito al meglio da Carlini, ha mancato l’impatto con il pallone a pochi passi daVolpe. Come accaduto troppo spesso in questa stagione però la Reggiana è arrivata con molta facilità nei pressi dell’area avversaria, mancando però nell’ultimo passaggio e, dopo aver sprecato alcune potenziali occasioni pericolose sono stati proprio gli avversari, alla prima occasione in cui sono arrivati in area di rigore, a passare in vantaggio.
Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra Perilli, tornato titolare, ha solamente accennato l’uscita e Ghiringhelli che perde il proprio uomo, sono riusciti a concedere il vantaggio agli ospiti. È stato Genevier, da capitano, a trascinare i suoi alla pronta reazione, consapevole dei limiti caratteriali di questa squadra che fatica a recuperare le partite quando passa in svantaggio. Il capitano granata ha pennellato una splendida punizione che si è stampata sull’incrocio dei pali a portiere battuto.
È stato il preludio al pareggio granata, che era nell’aria ed è arrivato proprio all’ultimo istante disponibile prima dell’intervallo, con Rozzio che, sempre da calcio d’angolo, è riucito ad anticipare il proprio diretto avversario e consentire ai suoi di andare negli spogliatoi con il risultato in parità.
Nella ripresa il copione della gara non è cambiato, è sempre stata la Reggiana ad avere in mano il pallino del gioco, mentre il Gubbio si difendeva e ripartiva in contropiede sfruttando gli ampi spazi a disposizione.
Con il passare dei minuti però la stanchezza ha iniziato a farsi sentire, le squadre si sono allungate, ma nessuno è riuscito ad approfittarne.
Tra le fila dei granata si è rivisto in campo anche Dario Maltese, che sta recuperando dall’infortunio al ginocchio che l’ha costretto a rimanere a lungo fuori dal campo negli ultimi mesi e, proprio il centrocampista palermitano potrebbe essere un rientro importante in vista dei playoff, quando il logorio di un’intera stagione inizierà a pesare sulle gambe dei giocatori. Maltese è in grado di coprire più ruoli sul centrocampo e, proprio per questo motivo, mister Menichini vuole provare a recuperarlo per averlo al meglio nel mese di maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
