Sogno Bmr, dall’iscrizione in forse ai play off in B
di Riccardo Bellelli
Il presidente Giorgio Bertani ricorda i dubbi dell’estate scorsa: «Ci chiedevamo dove saremmo finiti»
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SCANDIANO. Probabilmente nessuno ci avrebbe scommesso a settembre, ma nemmeno un mese fa, invece è successo, la Bmr Scandiano si è qualificata ai playoff di Serie B con una giornata di anticipo battendo la corazzata Orzinuovi, nella quale milita l’ex Pallacanestro Reggiana di Rudy Valenti.
Con un filotto di 6 vittorie la squadra di Antonio Tinti non solo si è salvata ma ha voluto addirittura strafare e potrebbe ancora stupire agganciando la settima posizione.
La classifica vede pari al settimo posto la Bmr e Crema con cui gli scontri diretti sono 1-1 ma per i punti totali segnati, sono i reggiani a star davanti.
Terzo incomodo Desio che è due punti sotto ma ha perso entrambe le partite contro Scandiano che all’ultima giornata si recherà a Cento già battuta all’andata e che, seppur sicura del quarto posto, «vorrà vincere davanti al proprio pubblico e vendicarsi», come assicura il tecnico della squadra scandianese Tinti che, è proprio di quelle parti e, conosce molto bene il comportamento in campo dei suoi compaesani.
In ogni caso, comunque vada sarà un successo, come recitava un motto televisivo e per la Bmr la post season è già sicura.
Un risultato strepitoso per una neopromossa che è sempre stata in zona salvezza diretta e che ad agosto non era nemmeno sicura di partecipare, come ricorda il presidente Giorgio Bertani: «Mi ricordo in estate quando parlavamo con Sassi della Bmr e ci chiedevamo se iscriverci o meno alla serie B, e come sarebbe andata a finire. Direi che è finita piuttosto bene, siam stati bravi».
Per il presidente una bellissima sorpresa di Pasqua: «Già, è stata davvero una sorpresa, un mese fa dicevo che guardavo solo le squadre dietro per salvarci, invece i miei ragazzi mi han fatto passare delle feste fantastiche con una magnifica sorpresa. Ringrazio tutti, dallo sponsor e amico Sassi, allo staff, ai giocatori, ma vorrei citare una persona in particolare perché di lui si parla sempre poco: Arno Cavazzoli, il nostro preparatore atletico. È grazie a lui che finiamo sempre le stagioni in crescendo. Lo scorso anno disputammo un grande playoff e ora siamo in una striscia vincente da ben 6 partite».
Un risultato ottenuto tra l’altro senza il bomber Pugi nelle ultime gare: «Farioli ha preso il suo posto ed è stato un grande trascinatore-continua il presidente Bertani-in più Veccia ha iniziato finalmente a giocare da Veccia e anche il fatto che Bertolini possa allenarsi con più continuità ci ha dato maggiore brillantezza. Credo che finalmente si sia trovato un equilibrio di squadra».
Con un filotto di 6 vittorie la squadra di Antonio Tinti non solo si è salvata ma ha voluto addirittura strafare e potrebbe ancora stupire agganciando la settima posizione.
La classifica vede pari al settimo posto la Bmr e Crema con cui gli scontri diretti sono 1-1 ma per i punti totali segnati, sono i reggiani a star davanti.
Terzo incomodo Desio che è due punti sotto ma ha perso entrambe le partite contro Scandiano che all’ultima giornata si recherà a Cento già battuta all’andata e che, seppur sicura del quarto posto, «vorrà vincere davanti al proprio pubblico e vendicarsi», come assicura il tecnico della squadra scandianese Tinti che, è proprio di quelle parti e, conosce molto bene il comportamento in campo dei suoi compaesani.
In ogni caso, comunque vada sarà un successo, come recitava un motto televisivo e per la Bmr la post season è già sicura.
Un risultato strepitoso per una neopromossa che è sempre stata in zona salvezza diretta e che ad agosto non era nemmeno sicura di partecipare, come ricorda il presidente Giorgio Bertani: «Mi ricordo in estate quando parlavamo con Sassi della Bmr e ci chiedevamo se iscriverci o meno alla serie B, e come sarebbe andata a finire. Direi che è finita piuttosto bene, siam stati bravi».
Per il presidente una bellissima sorpresa di Pasqua: «Già, è stata davvero una sorpresa, un mese fa dicevo che guardavo solo le squadre dietro per salvarci, invece i miei ragazzi mi han fatto passare delle feste fantastiche con una magnifica sorpresa. Ringrazio tutti, dallo sponsor e amico Sassi, allo staff, ai giocatori, ma vorrei citare una persona in particolare perché di lui si parla sempre poco: Arno Cavazzoli, il nostro preparatore atletico. È grazie a lui che finiamo sempre le stagioni in crescendo. Lo scorso anno disputammo un grande playoff e ora siamo in una striscia vincente da ben 6 partite».
Un risultato ottenuto tra l’altro senza il bomber Pugi nelle ultime gare: «Farioli ha preso il suo posto ed è stato un grande trascinatore-continua il presidente Bertani-in più Veccia ha iniziato finalmente a giocare da Veccia e anche il fatto che Bertolini possa allenarsi con più continuità ci ha dato maggiore brillantezza. Credo che finalmente si sia trovato un equilibrio di squadra».
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