Cura dimagrante per il settore giovanile
di Andrea Munari
L’anno prossimo la società ridurrà il budget dedicato ai ragazzi. Ieri pagati al fotofinish gli stipendi dei contratti federali
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REGGIO EMILIA. La paura per i punti di penalizzazione è passata. Attorno alle ore 17.30 di ieri i bonifici degli stipendi per i tesserati con contratti federali, relativi ai mesi di gennaio e febbraio sono partiti e, è stato scongiurato il pericolo di penalizzazioni in classifica. Tutti gli altri invece dovranno aspettare ancora. Una situazione che aveva iniziato a creare molta incertezza, poiché nemmeno negli anni più difficili della gestione Barilli si era arrivati tanto vicini a subire dei punti di penalizzazione per il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati. Sopratutto, si pensava che con la grande disponibilità economica dell’attuale società il problema stipendi fosse definitivamente risolto e, così è stato fino a dicembre, quando gli emolumenti arrivavano mensilmente e con grande regolarità, prima che l’ad Franzone decidesse di cambiare la gestione degli stipendi arrivando all’ultima scadenza possibile per non subire penalizzazioni.
La gestione degli stipendi però non è l’unica cosa che è cambiata e che sta cambiando nel futuro del progetto Reggiana anche in vista della prossima stagione, dove la società vuole ridurre il budget rispetto a quanto speso quest’anno.
Ciò che subirà i maggiori cambiamenti sarà il settore giovanile della Reggiana, uno degli aspetti in cui sono state investite le maggiori risorse sia quest’anno che nelle stagioni precedenti e, proprio il progetto iniziato negli anni passati ha portato ad avere tre in questa stagione tre formazioni alle finali nazionali dei rispettivi campionati. Se, come vuole la società, sarà il settore giovanile a subire una forte riduzione dei costi per l’anno prossimo, ci saranno molti cambiamenti a partire dalla selezione dei giovani che compongono le rose dei baby granata. Ad oggi, infatti, così com’è stato negli ultimi anni, si è cercato di andare a completare le varie squadre del settore giovanile con ragazzi che sono arrivati anche da fuori regione e che alloggiano tutti insieme in convitto all’Hotel Airone. Per ridurre il budget la prima linea di scelta dei giocatori sarà la tassativa residenza nelle provincie di Reggio, Modena e Parma, così che al termine degli allenamenti possano tornare a casa dalle proprie famiglie senza gravare sulle casse societarie con vitto e alloggio. Un cambio ci sarà anche sulla figura alla guida del settore giovanile granata poiché, Sergio Mezzina, uomo arrivato l’estate scorsa insieme ad Andrea Grammatica, è pronto a fare le valigie e, l’ad Franzone sta valutando due strade per sostituirlo: una soluzione interna, che consentirebbe alla società di risparmiare ulteriormente, oppure uno tra Massimo Taibi (che conosce bene l’attuale ad granata) o Dario Morello, sponsorizzato da una parte della società. Situazione particolare è invece quella che riguarda Beppe Alessi, con l’ex numero 10 che ha un contratto come tesserato fino al 2019 e, di conseguenza, lui a differenza degli altri tecnici e dirigenti del settore giovanile che sono senza stipendio da dicembre, i soldi li sta prendendo, però ha perorato la causa dei suoi colleghi che aspettano gli arretrati ed è diventato ingombrante per la società, che sta cercando ogni possibile soluzione per liberarsi dell’ex bandiera granata.
La gestione degli stipendi però non è l’unica cosa che è cambiata e che sta cambiando nel futuro del progetto Reggiana anche in vista della prossima stagione, dove la società vuole ridurre il budget rispetto a quanto speso quest’anno.
Ciò che subirà i maggiori cambiamenti sarà il settore giovanile della Reggiana, uno degli aspetti in cui sono state investite le maggiori risorse sia quest’anno che nelle stagioni precedenti e, proprio il progetto iniziato negli anni passati ha portato ad avere tre in questa stagione tre formazioni alle finali nazionali dei rispettivi campionati. Se, come vuole la società, sarà il settore giovanile a subire una forte riduzione dei costi per l’anno prossimo, ci saranno molti cambiamenti a partire dalla selezione dei giovani che compongono le rose dei baby granata. Ad oggi, infatti, così com’è stato negli ultimi anni, si è cercato di andare a completare le varie squadre del settore giovanile con ragazzi che sono arrivati anche da fuori regione e che alloggiano tutti insieme in convitto all’Hotel Airone. Per ridurre il budget la prima linea di scelta dei giocatori sarà la tassativa residenza nelle provincie di Reggio, Modena e Parma, così che al termine degli allenamenti possano tornare a casa dalle proprie famiglie senza gravare sulle casse societarie con vitto e alloggio. Un cambio ci sarà anche sulla figura alla guida del settore giovanile granata poiché, Sergio Mezzina, uomo arrivato l’estate scorsa insieme ad Andrea Grammatica, è pronto a fare le valigie e, l’ad Franzone sta valutando due strade per sostituirlo: una soluzione interna, che consentirebbe alla società di risparmiare ulteriormente, oppure uno tra Massimo Taibi (che conosce bene l’attuale ad granata) o Dario Morello, sponsorizzato da una parte della società. Situazione particolare è invece quella che riguarda Beppe Alessi, con l’ex numero 10 che ha un contratto come tesserato fino al 2019 e, di conseguenza, lui a differenza degli altri tecnici e dirigenti del settore giovanile che sono senza stipendio da dicembre, i soldi li sta prendendo, però ha perorato la causa dei suoi colleghi che aspettano gli arretrati ed è diventato ingombrante per la società, che sta cercando ogni possibile soluzione per liberarsi dell’ex bandiera granata.
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