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Genevier: "Gli stipendi? La Reggiana è stata di parola"

di Juri Panciroli
Genevier: "Gli stipendi? La Reggiana è stata di parola"

Il capitano granata scansa le polemiche: "Altrove ho visto di peggio"

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REGGIO EMILIA. La società aveva tempo fino a martedì per pagare ed è stata di parola e sinceramente da quando sono in Italia poche volte l’han fatto in anticipo quindi non vedo una situazione particolarmente complicata. Siamo tranquilli, non sappiamo perché abbiano tardato fino all’ultimo e non sono io a dover dare queste risposte».

Capitan Genevier mette la parola fine sui bonifici arrivati e parla del finale di stagione. «Fra gli altri dipendenti qualcuno è in ritardo con le mensilità e nell’ambiente non è una cosa positiva ma ho avuto la fortuna di parlare direttamente col presidente e mi ha tranquillizzato, va avanti col progetto ed ha idee ben chiare, e questo l’ho riportato ad alcuni compagni. Vedo in lui la convinzione di proseguire e magari sarebbe opportuno che qualcuno ve lo illustrasse perché è solo il primo anno e vuole andare avanti».

Buona la prestazione col Gubbio?
«Sì, l’ho rivista e ci sono stati grandi miglioramenti anche rispetto a Teramo perché il Gubbio era squadra in salute, a 4 punti da noi. Gara bella, caratterialmente siamo stati vivi e lo dimostra la rimonta dello svantaggio, poi abbiamo concesso qualche ripartenza tentando di vincere ma ora pensiamo ai playoff».

Perché la Regia fatica a segnare?
«Non ho una risposta, ma voglio sforzarmi di vedere il lato positivo: Rozzio ha segnato su palla inattiva e questo è importante perché in futuro potrebbe tornarci utile quando gli avversari si difendono bene: bravo Rozzio ad anticipare l’avversario segnando ma anche la mia traversa sempre su palla inattiva, poteva avere miglior sorte. Perché è vero che non sono un goleador ma il tiro ce l’ho. Le proviamo sempre nei giorni precedenti la partita, sia in fase difensiva che offensiva, e dovremmo imparare a sfruttarle meglio».

Vi confrontate col tecnico?

«Sempre, anche durante l’intervallo delle partite».

Che giudizio dà della stagione il capitano granata?
«Personalmente son soddisfatto, do sempre tutto e cerco di fare sempre meglio, sperando in quel gol che mi manca da tempo, e come squadra dal mio arrivo siamo ripartiti bene dopo l’avvicendamento in panchina poi c’è stato un momento complicato ma dopo la gara con la Samb abbiamo chiarito alcune cose nello spogliatoio infatti le prestazioni dopo ci sono sempre state e da quelle dobbiamo proseguire».

La prossima è la Feralpisalò, ad ora la rivale del turno preliminare di playoff...
«La classifica può ancora cambiare perciò la gara servirà solo per dare continuità e trovare maggior fiducia perché chi ci arriva più fresco potrà far meglio e personalmente vorrei cancellare i brutti ricordi di quelli persi col Torino e col Pisa per salire in A».

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