«Disputata una stagione fantastica»
di Matteo Spadoni
Serie B, Sagaria presidente dell’Olimpia Regium traccia il bilancio sul campionato
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REGGIO EMILIA. Della brillante stagione dell’Olimpia Regium, che ha visto la salvezza ottenuta con un turno d’anticipo in un campionato impegnativo come la serie B a parlare di tutto il movimento del team che ha sede in via Zandonai è il presidente Giuseppe Sagaria.
Che bilancio possiamo fare dell’annata 2016/17?
«Abbiamo chiuso la nostra prima, storica stagione in un campionato nazionale nel migliore dei modi, rispettando l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione, la salvezza. Il bottino finale è di 9 vittorie, 3 pareggi e 14 ko, oltre alla soddisfazione immensa di avere avuto tra noi il capocannoniere del girone Giuseppe Ruggiero che con le sue 46 reti è stato determinante nell’aiutare la squadra a raggiungere questo obiettivo che era quello auspicato all’inizio del campionato».
In secondo luogo, non meno importante, c’è la crescita dei tanti giovani?
«Questo è stato sicuramente un altro nostro motivo di vanto, sono i tanti ragazzi che si sono dimostrati all’altezza, partendo dal confermato Aliu, che già lo scorso anno era stato protagonista nella conquista della B, e la sorpresa Karib, che si è ritagliato uno spazio notevole. Arrivati dal calcio a 11 Davide Nutricato e Fation Halitjaha hanno notevolmente impressionato gli addetti ai lavori, il primo è stato la grande rivelazione, con parate importanti, 13 gettoni da titolare e due convocazioni per stage in nazionale Under 21; del secondo si parlava un gran bene e si è confermato alla grande, risultando determinante nella trasferta di Pisa con due assist».
Cosa dire dei veterani?
«Merola e Macchioni hanno disputato il settimo anno coi nostri colori, se pensiamo che sono partiti dalla C2, credo che quello che abbiamo raggiunto insieme è davvero un grande traguardo. Non dimentico Della Grotta, uno dei pezzi migliori della rosa, che ha saltato tutto il girone di ritorno per infortunio. Il suo sostituto, Beatrice, è andato alla grande, mentre i vari Parutto, El Ghachi, Hiroto e Visone hanno fatto sì che questo piccolo miracolo accadesse».
Da ultimo, ci tracci il bilancio del settore giovanile?
«Stagione splendida per l’Under 21, con venti gare vinte, una pareggiata e 5 sconfitte. Nei ricordi di quest’annata rimarrà memorabile quella ottenuta al PalaBoschetto di Ferrara, contro i campioni del Kaos. Peccato solo che la squadra magistralmente guidata da mister Sangermano si sia arresa nei 32esimi di finale contro il Corinaldo Ancona, pagando la rosa molto corta; positivo, però, il successo su Bagnolo nel turno preliminare, oltre alle 49 reti di Halitjaha, sono delle note assolutamente positive della loro stagione. Torneo in chiaroscuro, invece, per la Juniores, i ragazzi di Della Casa infatti hanno concluso la stagione al settimo posto in classifica».
Che bilancio possiamo fare dell’annata 2016/17?
«Abbiamo chiuso la nostra prima, storica stagione in un campionato nazionale nel migliore dei modi, rispettando l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione, la salvezza. Il bottino finale è di 9 vittorie, 3 pareggi e 14 ko, oltre alla soddisfazione immensa di avere avuto tra noi il capocannoniere del girone Giuseppe Ruggiero che con le sue 46 reti è stato determinante nell’aiutare la squadra a raggiungere questo obiettivo che era quello auspicato all’inizio del campionato».
In secondo luogo, non meno importante, c’è la crescita dei tanti giovani?
«Questo è stato sicuramente un altro nostro motivo di vanto, sono i tanti ragazzi che si sono dimostrati all’altezza, partendo dal confermato Aliu, che già lo scorso anno era stato protagonista nella conquista della B, e la sorpresa Karib, che si è ritagliato uno spazio notevole. Arrivati dal calcio a 11 Davide Nutricato e Fation Halitjaha hanno notevolmente impressionato gli addetti ai lavori, il primo è stato la grande rivelazione, con parate importanti, 13 gettoni da titolare e due convocazioni per stage in nazionale Under 21; del secondo si parlava un gran bene e si è confermato alla grande, risultando determinante nella trasferta di Pisa con due assist».
Cosa dire dei veterani?
«Merola e Macchioni hanno disputato il settimo anno coi nostri colori, se pensiamo che sono partiti dalla C2, credo che quello che abbiamo raggiunto insieme è davvero un grande traguardo. Non dimentico Della Grotta, uno dei pezzi migliori della rosa, che ha saltato tutto il girone di ritorno per infortunio. Il suo sostituto, Beatrice, è andato alla grande, mentre i vari Parutto, El Ghachi, Hiroto e Visone hanno fatto sì che questo piccolo miracolo accadesse».
Da ultimo, ci tracci il bilancio del settore giovanile?
«Stagione splendida per l’Under 21, con venti gare vinte, una pareggiata e 5 sconfitte. Nei ricordi di quest’annata rimarrà memorabile quella ottenuta al PalaBoschetto di Ferrara, contro i campioni del Kaos. Peccato solo che la squadra magistralmente guidata da mister Sangermano si sia arresa nei 32esimi di finale contro il Corinaldo Ancona, pagando la rosa molto corta; positivo, però, il successo su Bagnolo nel turno preliminare, oltre alle 49 reti di Halitjaha, sono delle note assolutamente positive della loro stagione. Torneo in chiaroscuro, invece, per la Juniores, i ragazzi di Della Casa infatti hanno concluso la stagione al settimo posto in classifica».
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