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La Padana a Bressanone pensando già ai playoff 

di Nicolò Rinaldi
La Padana a Bressanone pensando già ai playoff 

Il portiere Lorena Bassi non vuole cali di tensione «Dobbiamo dimostrarci all’altezza della fama che abbiamo raggiunto» 

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CASALGRANDE. La serie A di pallamano femminile giunge all’ultimo atto della stagione regolare. Stasera, dalle ore 19, la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala Laghetto di Bressanone contro le padrone di casa altoatesine.

Il confronto, arbitrato da Colombo e Fabbian, non ha più un’importanza sostanziale, perchè le biancorosse sono già certe del 3° posto e della conseguente qualificazione ai play off scudetto, mentre le bolzanine hanno in tasca l’accesso alla Coppa Italia come squadra ospitante.

«La condizione fisica globale continua a essere soddisfacente - spiega l’intramontabile portiere casalgrandese Lorena Bassi - Pure stavolta saremo al completo, ed è facile prevedere che coach Lassouli darà spazio alle ragazze più giovani. Oggi le nuove leve della Padana avranno la ghiotta opportunità di mettersi ancora più in luce, magari portandoci a cogliere quello che sarebbe l’undicesimo successo di fila».
 

Sinceramente a inizio stagione, lei avrebbe immaginato di vedere Casalgrande tra le quattro squadre che disputeranno gli spareggi tricolore?
«Francamente no. Peraltro tra agosto e ottobre abbiamo svolto un lavoro molto impegnativo, teso a perfezionare al meglio l’assetto di squadra. Non è stato facile trovare la migliore dimensione, anche perché dovevamo fronteggiare l’assenza di una giocatrice di assoluto rilievo come Elwira Klimek. Tuttavia in breve tempo siamo riuscite a capire come muoverci al meglio, e Lassouli ha avuto un ruolo di primissimo piano in tal senso».
 

La prossima settimana tornerete a Bressanone, per la finale a otto di Coppa Italia: con quali prospettive?
«La Coppa è imprevedibile: trattandosi di partite secche, le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Ad ogni modo, abbiamo il preciso compito di dimostrarci all’altezza della fama che ora ci caratterizza».
 

In campionato, in semifinale playoff c’è Conversano: gara-1 al Pala Keope, poi si andrà in Puglia e il pronostico favorisce le biancoverdi.
«È vero, ma non siamo affatto sconfitte in partenza: noi possiamo contare su uno spirito di squadra a dir poco straordinario, che rappresenta un elemento essenziale nel nostro modo di esprimerci in campo. Colgo l’occasione per invitare fin da ora il pubblico al Keope, in occasione del primo round che si terrà il 6 maggio. Se in quell’occasione sapremo fare l’impresa, si apriranno scenari molto interessanti».
 

Sul piano strettamente tecnico, quali sono le dinamiche che caratterizzeranno la sfida contro le baresi?
«Bisognerà limitare il più possibile le loro ripartenze. Inoltre l’efficienza del nostro gioco è cresciuta rispetto a inizio campionato, e ciò fa senza dubbio ben sperare. Contro Conversano servirà un ulteriore salto di qualità sul piano della precisione, perché anche un solo pallone perso potrà risultare determinante».
 

Classifica della serie A. Salerno 75 punti; Conversano 69; Casalgrande Padana 49; Estense Ferrara 45; Cassano Magnago 44; Teramo 42; Dossobuono e Bressanone 37; Brescia 36; Ariosto Ferrara 29; Messana 28; Civitavecchia 18; Mestrino 13; Nuoro 3.

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