Gazzetta di Reggio

Sport

«Il Carpineti sta bene ha tutto per centrare la salvezza diretta» 

di Nicolò Rinaldi
«Il Carpineti sta bene ha tutto per centrare la salvezza diretta» 

Calcio Eccellenza, Orlandini crede di poter evitare i playout Per la squadra della montagna sarebbe un risultato storico

2 MINUTI DI LETTURA





CARPINETI . Ebbene sì, il Carpineti partito con gli scomodi galloni di “cenerentola” del campionato di Eccellenza, è sempre più vicino a un risultato storico. Dopo l’acuto casalingo contro il Luzzara nel turno prima di Pasqua, la formazione allenata da Pierfrancesco Pivetti può sperare nella salvezza. Sarebbe un traguardo di assoluto prestigio per tutto il calcio della nostra montagna, che mai prima d’ora era riuscito a calcare il palcoscenico dell’Eccellenza. Ad ogni modo, Daniele “Billo” Orlandini non vuole affatto sentir parlare di una festa imminente: «Non è affatto il caso di iniziare a togliere lo spumante dal frigo - Orlandini - Le fasi di maggiore sofferenza arrivano proprio adesso».
Vi attende uno scontro diretto con il Colorno, reduce dalla sconfitta contro la Vis San Paolo.
«Il ko rimediato in settimana rappresenta senza dubbio una spada di Damocle per il Colorno, non solo dal punto di vista della classifica, ma anche e soprattutto per quanto riguarda le energie fisiche. Ad ogni modo, in questo rush finale ciò che più conta è la lucidità sul piano psicologico. Sono certo che i parmensi ne avranno parecchia, essendo più che mai motivati a riscattarsi dallo scivolone in terra modenese. Dunque, chi pensa che incontreremo un’avversaria stanca e poco frizzante si sbaglia veramente di grosso».
E il Carpineti come sta?
«La determinazione è quella giusta. Siamo nella miglior condizione mentale per poter affrontare i delicati impegni che ci attendono. Una mentalità che ci aiuterà a fronteggiare il possibile forfait di Daniele Barozzi che contro il Luzzara ha riportato un piccolo risentimento sul collaterale interno, e solo domani il mister deciderà se schierarlo o meno. È vero che Daniele si sente bene e vorrebbe giocare, ma non bisogna nemmeno correre eccessivi rischi riguardo alla sua condizione fisica».
In eventuali playout, quale avversaria preferirebbe affrontare?
«Innanzitutto spero di evitare i play out ottenendo la salvezza diretta. La matematica ci autorizza ancora a sperare in tal senso. Se proprio dovremo fare lo spareggio, sarebbe di basilare importanza giocare in casa: i fatti dicono che per noi il fattore campo rappresenta un autentico valore aggiunto».
Una battuta finale sul Torneo della Montagna: lei quest'anno sarà in campo?
«Al momento, non è nei miei pensieri imminenti. Dopo la fine di questo campionato mi prenderò due mesi di pausa, perché a 34 anni devo anche iniziare a pensare a gestire le mie forze».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google