«Soddisfatto del mio primo anno in Eccellenza»
Rugby , Nicolò Quaranta è felice del proprio rendimento e ora vuole chiudere al meglio il campionato
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REGGIO EMILIA. Il campionato di Eccellenza si prende un’altra pausa prima dell’ultima partita stagionale. Lo scontro tra Conad Reggio e Lyons Piacenza infatti sarà il 29 aprile alle 16 alla Canalina. Questo match sarà un appuntamento importante per i Diavoli che nonostante la salvezza già messa al sicuro, sono chiamati a dare un’ultima dimostrazione di valore e carattere.
Il pubblico reggiano infatti si aspetterà una grande prestazione dai rossoneri che hanno deluso nell’ultimo incontro di casa, lasciando passare una Lazio che ha solo approfittato degli errori reggiani, senza dare una vera e propria impronta personale alla partita.
Gli atleti di Roberto Manghi sicuramente si sono ripresi qualche soddisfazione con la partita giocata a Calvisano contro i primi in classifica, riuscendo a strappare il punto di bonus della salvezza, dove solamente le Fiamme Oro erano riuscite prima. Con il team matematicamente retrocesso tuttavia il Conad Reggio dovrà avere solo un obiettivo: la vittoria di spessore.
«A Calvisano è andata abbastanza bene – spiega Nicolò Quaranta, pilone dei Diavoli – Siamo stati molto efficaci nelle fasi statiche, in touche e in mischia. Anche la difesa si è comportata molto bene riuscendo ad arginare più volte l’attacco giallonero. I movimenti generali invece sono stati un po’ meno efficaci, ma siamo comunque riusciti a prendere un punto di bonus in casa del Calvisano, dove solamente i poliziotti erano riusciti prima di noi».
Manca solo il match contro Piacenza alla fine del campionato, quali sono i vostri obiettivi?
«Sicuramente vogliamo far bene – risponde Nicolò Quaranta – Anche se il campionato ormai è finito e noi ci siamo salvati, abbiamo una grande motivazione per questa partita. Vogliamo riscattarci dalla brutta figura fatta con la Lazio. Sabato prossimo vogliamo dimostrare a tutti che abbiamo meritato la salvezza in Eccellenza e che loro invece meritano di retrocedere poiché sono inferiori a noi».
Che percorso è stato quello di quest’anno per voi?
«A livello personale, per me questo era il primo anno in Eccellenza – commenta il pilone rossonero – e sicuramente ho imparato moltissimo. A livello di squadra io credo che sia andata abbastanza bene. La salvezza per noi non è mai stato un grosso pensiero, sapevamo che era alla nostra portata e non siamo mai stati nel fondo della classifica. Anzi c’è un po’ di rammarico perché siamo consapevoli che con un po’ più di attenzione, potevamo fare qualcosa in più. Nel complesso comunque siamo soddisfatti». (g.d.b.e.)
Il pubblico reggiano infatti si aspetterà una grande prestazione dai rossoneri che hanno deluso nell’ultimo incontro di casa, lasciando passare una Lazio che ha solo approfittato degli errori reggiani, senza dare una vera e propria impronta personale alla partita.
Gli atleti di Roberto Manghi sicuramente si sono ripresi qualche soddisfazione con la partita giocata a Calvisano contro i primi in classifica, riuscendo a strappare il punto di bonus della salvezza, dove solamente le Fiamme Oro erano riuscite prima. Con il team matematicamente retrocesso tuttavia il Conad Reggio dovrà avere solo un obiettivo: la vittoria di spessore.
«A Calvisano è andata abbastanza bene – spiega Nicolò Quaranta, pilone dei Diavoli – Siamo stati molto efficaci nelle fasi statiche, in touche e in mischia. Anche la difesa si è comportata molto bene riuscendo ad arginare più volte l’attacco giallonero. I movimenti generali invece sono stati un po’ meno efficaci, ma siamo comunque riusciti a prendere un punto di bonus in casa del Calvisano, dove solamente i poliziotti erano riusciti prima di noi».
Manca solo il match contro Piacenza alla fine del campionato, quali sono i vostri obiettivi?
«Sicuramente vogliamo far bene – risponde Nicolò Quaranta – Anche se il campionato ormai è finito e noi ci siamo salvati, abbiamo una grande motivazione per questa partita. Vogliamo riscattarci dalla brutta figura fatta con la Lazio. Sabato prossimo vogliamo dimostrare a tutti che abbiamo meritato la salvezza in Eccellenza e che loro invece meritano di retrocedere poiché sono inferiori a noi».
Che percorso è stato quello di quest’anno per voi?
«A livello personale, per me questo era il primo anno in Eccellenza – commenta il pilone rossonero – e sicuramente ho imparato moltissimo. A livello di squadra io credo che sia andata abbastanza bene. La salvezza per noi non è mai stato un grosso pensiero, sapevamo che era alla nostra portata e non siamo mai stati nel fondo della classifica. Anzi c’è un po’ di rammarico perché siamo consapevoli che con un po’ più di attenzione, potevamo fare qualcosa in più. Nel complesso comunque siamo soddisfatti». (g.d.b.e.)
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