Gazzetta di Reggio

Sport

Il Gp Terre di Canossa è arrivato sul lungomare 

Il Gp Terre di Canossa è arrivato sul lungomare 

Automobilismo, ieri la seconda tappa della corsa si è conclusa in Versilia Nella serata di venerdì consegnati i premi del Gp di Monte Marcello

2 MINUTI DI LETTURA





CANOSSA. Circondati dal bello che solo certa zone d’Italia sanno offrire, la settima edizione del Gran Premio Terre di Canosa si è aperta con la serata di gala di giovedì, a palazzo Ducale a Parma, costruito nel 1561 per volere di Ottavio Farnese, secondo Duca di Parma, e divenne poi residenza di Maria Luigia d’Austria. La prestigiosa struttura è oggi è sede del comando provinciale dell’arma dei carabinieri.
Ad accogliere gli oltre 200 partecipanti, il maestoso ingresso con scalone e le grandiose sale del palazzo. Dopo l’inno di Mameli, suonato da un quartetto d’archi, il benvenuto ufficiale è stato dato dal presidente della Scuderia Tricolore Luigi Orlandini, da Marzio Villa, patron di Cuervo y Sobrinos, main sponsor dell’evento e dalle tante autorità presenti in sala.
La prima tappa del Rally Terre di Canossa ha preso il via venerdì, con la prima tappa da Parma a Bocca di Magra. Le auto, già tutte punzonate, sono partite dal Parco Ducale, scortate dalla polizia stradale. Un primo gruppo di prove in pista nell’Autodromo Riccardo Paletti di Varano e poi via verso le prime salite che portano gli equipaggi al cospetto del Castello di Bardi, per arrivare alla sosta organizzata nel centro di Borgo Val di Taro. Sfidanti le numerose prove a cronometro, in uno scenario reso ancora più affascinante dal magnifico anticipo di primavera. Attraverso il panoramico Passo di Cento Croci gli equipaggi arrivano al mare di La Spezia. Un suggestivo scorcio del Golfo dei Poeti accoglie i concorrenti che giungono nell’incantevole Borgo di Portovenere per il pranzo servito al cospetto della sagoma dell’Isola Palmaria. Sullo sfondo i profili delle stupende auto storiche in esposizione. Una corsa a Lerici per un momento di relax in una delle più belle “cartoline” del nostro paese e poi si riparte per l’ultimo gruppo di prove della giornata sulla strada di Monte Marcello fino a Punta Bianca, per poi proseguire verso il borgo di Ameglia e Bocca di Magra. Durante la cena sono Andrea De Ranieri, sindaco di Ameglia e Emanuele Cadeddu assessore al turismo, Leonardo Paoletti, sindaco di Lerici e Matteo Cozzani, sindaco di Portovenere a consegnare i premi del Gran Premio di Monte Marcello e del gruppo di prove dell’Autodromo di Varano.
A fine serata, l’arrivo è a Forte dei Marmi.
La seconda tappa ha preso il via ieri mattina, alle 9 dal pontile di Forte dei Marmi in direzione Pisa per poi giungere a Lucca attraverso il Monte Serra e arrivare in piazza del Duomo a Pietrasanta. Rientro a Forte dei Marmi in piazza Marconi, per il Trofeo Forte dei Marmi – Cuervo y Sobrinos, e poi tramonto sul mare della Versilia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google