Fabbrico senza verve si piega in casa contro il Castellarano
di Federico Barbieri
I locali già salvi non ostacolano gli ospiti a caccia di punti Al 34’ fanno autogol e regalano tre punti d’oro ai “cugini”
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FABBRICO. I risultati delle ultime giornate vengono determinati dalle differenti motivazioni, è fatto risaputo.
A Fabbrico i padroni di casa, fallito ormai l’accesso ai play off e senza più velleità d’alta classifica, ospitano il Castellarano, al contrario bisognoso di punti per salvarsi direttamente. Come prevedibile, le prime occasioni da rete capitano tutte sui piedi dei castellaranesi.
Dapprima Di Lillo calcia a lato di sinistro, poi Bernardo si vede annullare il goal per fuorigioco, infine Koduah non riesce ad angolare di testa. Un timido tentativo di Beccaria al 20' non imprime una svolta al modello di partita. Difatti al 34' il Castellarano passa: bel lancio di Pifferi per Cerchiari, il quale a tu per tu con Carpi spreca malamente colpendolo in pieno. Tuttavia, la sfera carambola sui piedi di Coghi, che la spedisce involontariamente nella propria porta. Capitan Marastoni dà l’impressione di poterci arrivare con un salvataggio in scivolata, ma rimane invece immobile, decretando il vantaggio granata.
Sul finire della prima frazione di gioco il portiere di riserva fabbricese (classe ’98) si supera sulla girata di Bernardo, concedendo il bis sulla conclusione di Di Lillo.
Il Fabbrico pare cominciare il secondo tempo con un piglio diverso, passando peraltro dal 3-5-2 al più classico 4-4-2, ma l’iniziale miglioramento si rivela solo un fuoco di paglia. All’11', sugli sviluppi di un calcio d’angolo a rientrare, Bernardo si divora di testa la rete del raddoppio. Sulla respinta, Koduah interviene a portiere battuto con quel pizzico di sufficienza in eccesso che consente a Coghi di contrastarlo e deviare nuovamente in corner.
La partita scivola via piatta, priva di emozioni ed intervallata solamente da cartellini gialli sventolati con troppa facilità dal direttore di gara. Un paio di tiri senza convinzione di Beccaria non placano i mugugni del pubblico di casa, leggermente spazientito dalla carenza di grinta della propria squadra.
Il Castellarano, da parte sua, preferisce conquistare i tre punti evitando di spingersi nuovamente in avanti. Temporaneamente fuori dalla zona play out, i ragazzi di Pittalis dovranno fare risultato contro il Campagnola per blindare la salvezza. Il Fabbrico, diversamente, si può già concentrare sull’approssimarsi della stagione successiva.
A Fabbrico i padroni di casa, fallito ormai l’accesso ai play off e senza più velleità d’alta classifica, ospitano il Castellarano, al contrario bisognoso di punti per salvarsi direttamente. Come prevedibile, le prime occasioni da rete capitano tutte sui piedi dei castellaranesi.
Dapprima Di Lillo calcia a lato di sinistro, poi Bernardo si vede annullare il goal per fuorigioco, infine Koduah non riesce ad angolare di testa. Un timido tentativo di Beccaria al 20' non imprime una svolta al modello di partita. Difatti al 34' il Castellarano passa: bel lancio di Pifferi per Cerchiari, il quale a tu per tu con Carpi spreca malamente colpendolo in pieno. Tuttavia, la sfera carambola sui piedi di Coghi, che la spedisce involontariamente nella propria porta. Capitan Marastoni dà l’impressione di poterci arrivare con un salvataggio in scivolata, ma rimane invece immobile, decretando il vantaggio granata.
Sul finire della prima frazione di gioco il portiere di riserva fabbricese (classe ’98) si supera sulla girata di Bernardo, concedendo il bis sulla conclusione di Di Lillo.
Il Fabbrico pare cominciare il secondo tempo con un piglio diverso, passando peraltro dal 3-5-2 al più classico 4-4-2, ma l’iniziale miglioramento si rivela solo un fuoco di paglia. All’11', sugli sviluppi di un calcio d’angolo a rientrare, Bernardo si divora di testa la rete del raddoppio. Sulla respinta, Koduah interviene a portiere battuto con quel pizzico di sufficienza in eccesso che consente a Coghi di contrastarlo e deviare nuovamente in corner.
La partita scivola via piatta, priva di emozioni ed intervallata solamente da cartellini gialli sventolati con troppa facilità dal direttore di gara. Un paio di tiri senza convinzione di Beccaria non placano i mugugni del pubblico di casa, leggermente spazientito dalla carenza di grinta della propria squadra.
Il Castellarano, da parte sua, preferisce conquistare i tre punti evitando di spingersi nuovamente in avanti. Temporaneamente fuori dalla zona play out, i ragazzi di Pittalis dovranno fare risultato contro il Campagnola per blindare la salvezza. Il Fabbrico, diversamente, si può già concentrare sull’approssimarsi della stagione successiva.
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