Il Brescello saluta bene i propri tifosi
di Matteo Brighenti
Nell’ultima gara in casa è un gol di Pellacini a piegare il mai domo Marzolara
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BRESCELLO. Nella penultima giornata il Brescello piega il Marzolara e conclude positivamente la stagione davanti ai propri tifosi, pur avendo mancato l'obiettivo stagionale dei playoff.
Partono forte i padroni di casa che in apertura hanno due buone occasioni con Urbano e Ferretti, ma le loro conclusioni sibilano a lato di un soffio. Al 12' il Brescello passa in vantaggio: Urbano supera un avversario con una finta e verticalizza per Di Maio che in diagonale mette in rete. I rivieraschi, sulle ali dell'entusiasmo, hanno due buone occasioni al limite dell'area, ma Scaravonati al 22' calcia altissimo e Deco' al 28' tra le braccia dell'ex di turno Colacicco. Nel secondo tempo arriva immediato il raddoppio dei canarini: su angolo battuto a sorpresa da Urbano, Ferretti dal limite scocca un preciso diagonale che si infila imparabilmente nell'angolino. La gara sembra chiusa in anticipo, ma gli ospiti non ci stanno e cominciano a macinare gioco. Al 5' un tiro di Ghirardi dal limite sfiora il palo, poi al 12' un diagonale di Poka dall'interno dell'area viene deviato in corner da Oppici. Al 17', su errore in disimpegno di Boni, Bruschi solo davanti al portiere si divora il gol calciando a lato; tre minuti dopo il Marzolara accorcia le distanze con Bortone che, appena entrato, vince un rimpallo e dal limite indovina un diagonale vincente. Gli ospiti ci credono: al 22' Poka cade in area a contatto con Caiti, ma l'arbitro, tra le proteste del pubblico di fede ospite, lo ammonisce per simulazione. Tre minuti dopo lo stesso Poka cade in area su intervento di Coli e questa volta il direttore di gara assegna il penalty, dal dischetto Bottali spiazza Oppici e firma il clamoroso pari. Il Brescello non si scompone e al 30' arriva il gol decisivo: su azione di Di Maio Urbano pesca il neoentrato Pellacini che dribbla anche il portiere e insacca. Due minuti dopo ancora il galvanizzato Pellacini da posizione defilata colpisce l'incrocio dei pali con un gran bolide. Nel finale il Marzolara non riesce a rendersi pericoloso, anzi in chiusura i canarini sfiorano il quarto gol con Ferretti.
Partono forte i padroni di casa che in apertura hanno due buone occasioni con Urbano e Ferretti, ma le loro conclusioni sibilano a lato di un soffio. Al 12' il Brescello passa in vantaggio: Urbano supera un avversario con una finta e verticalizza per Di Maio che in diagonale mette in rete. I rivieraschi, sulle ali dell'entusiasmo, hanno due buone occasioni al limite dell'area, ma Scaravonati al 22' calcia altissimo e Deco' al 28' tra le braccia dell'ex di turno Colacicco. Nel secondo tempo arriva immediato il raddoppio dei canarini: su angolo battuto a sorpresa da Urbano, Ferretti dal limite scocca un preciso diagonale che si infila imparabilmente nell'angolino. La gara sembra chiusa in anticipo, ma gli ospiti non ci stanno e cominciano a macinare gioco. Al 5' un tiro di Ghirardi dal limite sfiora il palo, poi al 12' un diagonale di Poka dall'interno dell'area viene deviato in corner da Oppici. Al 17', su errore in disimpegno di Boni, Bruschi solo davanti al portiere si divora il gol calciando a lato; tre minuti dopo il Marzolara accorcia le distanze con Bortone che, appena entrato, vince un rimpallo e dal limite indovina un diagonale vincente. Gli ospiti ci credono: al 22' Poka cade in area a contatto con Caiti, ma l'arbitro, tra le proteste del pubblico di fede ospite, lo ammonisce per simulazione. Tre minuti dopo lo stesso Poka cade in area su intervento di Coli e questa volta il direttore di gara assegna il penalty, dal dischetto Bottali spiazza Oppici e firma il clamoroso pari. Il Brescello non si scompone e al 30' arriva il gol decisivo: su azione di Di Maio Urbano pesca il neoentrato Pellacini che dribbla anche il portiere e insacca. Due minuti dopo ancora il galvanizzato Pellacini da posizione defilata colpisce l'incrocio dei pali con un gran bolide. Nel finale il Marzolara non riesce a rendersi pericoloso, anzi in chiusura i canarini sfiorano il quarto gol con Ferretti.
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