le pagelle dei granata
5 PERILLI. Nella pagella di Simone pesa il gol del momentaneo 1-1 di Guerra che tira sul suo palo. Sembra riscattarsi nella ripresa, ma negli altri tre gol finali non è impeccabile. 5,5 SPANò....
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5 PERILLI. Nella pagella di Simone pesa il gol del momentaneo 1-1 di Guerra che tira sul suo palo. Sembra riscattarsi nella ripresa, ma negli altri tre gol finali non è impeccabile.
5,5 SPANò. Torna a giostrare sulla destra della linea difensiva. Non è il suo ruolo, ma mostra la giusta voglia per supportare la fase offensiva. Si perde in occasione del 3-4. Il finale è da panico. Dal 43’ st Sabotic sv.
6 ROZZIO. Incidono gli ultimi minuti di follia. Il voto finale è una media tra il 7 del suo quarto centro in campionato (secondo consecutivo) e la solidità mostrata fino a quel momento e il 5 dell’inferno vissuto dal 2-4 dei bresciani in poi.
6 TREVISAN. Si guadagna con mestiere un rigore cristallino che il Mago Cesarini trasforma alla perfezione. Sul gol del 2-4 si scorda di Ferretti dopo un match giocato alla perfezione proprio sull’ 11 della Feralpi. Leggasi la pagella di Rozzio.
5 CONTESSA. Al 21’ regala palla agli avversari lanciando il contropiede della Feralpi, per fortuna Trevisan ci mette una pezza. Complessivamente non gioca la sua migliore partita in granata, anzi. La Feralpi dilaga dalla sua parte. Mister Menichini prova anche a spostarlo sul centrocampo mettendogli dietro Panizzi, ma la situazione non cambai.
6 GHIRINGHELLI. Quarto sulla linea di centrocampo, è ottimo in fase di sostegno con continue sovrapposizioni. Gli ultimi minuti abbassano la media a tutti i granata. Ammonito salterà il Forlì.
6,5 GENEVIER. Direttore di un’orchestra perfetta per 75 minuti. Svaria da un settore all’altro, gestisce bene il possesso e ringhia in qualsiasi zona di campo.
6,5 BOVO. Il solito soldatino, su cui puoi sempre contare. Partita di sacrificio e tanti palloni rubati. Il finale da panico non abbassa la sua “media”. Dal 33’ st Calvano sv.
4 CARLINI. La sua partita dura 43 minuti. La sua reazione al pur duro fallo non sanzionato di Bracaletti non è accettabile da uno della sua esperienza. Non aveva brillato fino a quel momento. Ora attende la decisione del giudice sportivo, ma salterà quasi certamente il derby.
6,5 CESARINI. Trasforma con freddezza il suo ottavo gol, il quarto dal dischetto. Dirottato a sinistra dopo l’espulsione di Carlini, gioca una intelligente partita di contenimento. Nel finale non incide.
8 GUIDONE. Pronti, via. Il bomber da viaggio rispetta la tradizione approfittando di un errore della difesa locale. In chiusura di primo tempo sigla la sua personale doppietta, con tante grazie al portiere. Sfiora il tris con un tiro al volo nella ripresa. Otto gol tutti lontano dal Città del Tricolore. Finchè lui è in campo la Reggiana tiene alto il baricentro. Partitone. Dal 30’ st Panizzi 5: deve contenere gli attacchi dei bresciani, si perde Guerra in occasione del gol di Ferretti, anche se c’è il dubbio del fuorigioco.
Roberto Tegoni
5,5 SPANò. Torna a giostrare sulla destra della linea difensiva. Non è il suo ruolo, ma mostra la giusta voglia per supportare la fase offensiva. Si perde in occasione del 3-4. Il finale è da panico. Dal 43’ st Sabotic sv.
6 ROZZIO. Incidono gli ultimi minuti di follia. Il voto finale è una media tra il 7 del suo quarto centro in campionato (secondo consecutivo) e la solidità mostrata fino a quel momento e il 5 dell’inferno vissuto dal 2-4 dei bresciani in poi.
6 TREVISAN. Si guadagna con mestiere un rigore cristallino che il Mago Cesarini trasforma alla perfezione. Sul gol del 2-4 si scorda di Ferretti dopo un match giocato alla perfezione proprio sull’ 11 della Feralpi. Leggasi la pagella di Rozzio.
5 CONTESSA. Al 21’ regala palla agli avversari lanciando il contropiede della Feralpi, per fortuna Trevisan ci mette una pezza. Complessivamente non gioca la sua migliore partita in granata, anzi. La Feralpi dilaga dalla sua parte. Mister Menichini prova anche a spostarlo sul centrocampo mettendogli dietro Panizzi, ma la situazione non cambai.
6 GHIRINGHELLI. Quarto sulla linea di centrocampo, è ottimo in fase di sostegno con continue sovrapposizioni. Gli ultimi minuti abbassano la media a tutti i granata. Ammonito salterà il Forlì.
6,5 GENEVIER. Direttore di un’orchestra perfetta per 75 minuti. Svaria da un settore all’altro, gestisce bene il possesso e ringhia in qualsiasi zona di campo.
6,5 BOVO. Il solito soldatino, su cui puoi sempre contare. Partita di sacrificio e tanti palloni rubati. Il finale da panico non abbassa la sua “media”. Dal 33’ st Calvano sv.
4 CARLINI. La sua partita dura 43 minuti. La sua reazione al pur duro fallo non sanzionato di Bracaletti non è accettabile da uno della sua esperienza. Non aveva brillato fino a quel momento. Ora attende la decisione del giudice sportivo, ma salterà quasi certamente il derby.
6,5 CESARINI. Trasforma con freddezza il suo ottavo gol, il quarto dal dischetto. Dirottato a sinistra dopo l’espulsione di Carlini, gioca una intelligente partita di contenimento. Nel finale non incide.
8 GUIDONE. Pronti, via. Il bomber da viaggio rispetta la tradizione approfittando di un errore della difesa locale. In chiusura di primo tempo sigla la sua personale doppietta, con tante grazie al portiere. Sfiora il tris con un tiro al volo nella ripresa. Otto gol tutti lontano dal Città del Tricolore. Finchè lui è in campo la Reggiana tiene alto il baricentro. Partitone. Dal 30’ st Panizzi 5: deve contenere gli attacchi dei bresciani, si perde Guerra in occasione del gol di Ferretti, anche se c’è il dubbio del fuorigioco.
Roberto Tegoni
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