Troppa delusione, i rossoblù non parlano
LUZZARA. Si legge in faccia la delusione del tecnico rossoblù Stefano Dall'Asta e di tutto lo staff del Luzzara. Dopo la sconfitta nel derby con il Rolo nessuno ha voglia di parlare né di commentare...
2 MINUTI DI LETTURA
LUZZARA. Si legge in faccia la delusione del tecnico rossoblù Stefano Dall'Asta e di tutto lo staff del Luzzara. Dopo la sconfitta nel derby con il Rolo nessuno ha voglia di parlare né di commentare la partita.
Le speranze di restare in Eccellenza sono aggrappate a un lumicino e a troppe, quasi impossibili, coincidenze.
Per rispetto a questo stato d’animo, più che comprensibile, non insistiamo e ce ne andiamo in buon ordine.
E allora, davanti allo spogliatoio del Rolo c’è il mister Pietro Ferraboschi, al quale non solo chiediamo un commento sulla partita ma anche se sarà confermato per il prossimo anno sulla panchina della società rolese: «Abbiamo disputato una buonissima partita e voglio fare un grande complimento alla squadra che ha ancora voglia, nonostante siamo ormai a fine stagione, di mettersi in gioco. Ho cambiato modulo e i ragazzi hanno fatto il 3-5-2 molto bene. Credo che abbiamo meritato la vittoria che ci porta, in questo girone di ritorno a 29 punti conquistati. Sono soddisfatto di ciò che ho fatto tenendo conto anche della finale di Coppa Italia persa solo alla lotteria dei rigori».
E sul suo futuro Ferraboschi ha aggiunto: «Avremo un incontro per parlare a 360 gradi di tutto. Domenica prossima saprete se sarà la mia ultima partita o se resterò a Rolo. Approfitto dell’occasione per ringraziare i miei collaboratori, Arnaldo Cacitti e il preparatore dei portieri Pietro Lugli. Un grazie anche al ds Giancarlo Bruini e al presidente Wilson Poppi a cui rinnovo tutta la mia stima».
Domenica prossima, a Rolo, ultima di campionato e con la salvezza già in tasca, sarà festa e con un “terzo tempo” stile rugby a base di gnocco fritto. (m.p.)
Le speranze di restare in Eccellenza sono aggrappate a un lumicino e a troppe, quasi impossibili, coincidenze.
Per rispetto a questo stato d’animo, più che comprensibile, non insistiamo e ce ne andiamo in buon ordine.
E allora, davanti allo spogliatoio del Rolo c’è il mister Pietro Ferraboschi, al quale non solo chiediamo un commento sulla partita ma anche se sarà confermato per il prossimo anno sulla panchina della società rolese: «Abbiamo disputato una buonissima partita e voglio fare un grande complimento alla squadra che ha ancora voglia, nonostante siamo ormai a fine stagione, di mettersi in gioco. Ho cambiato modulo e i ragazzi hanno fatto il 3-5-2 molto bene. Credo che abbiamo meritato la vittoria che ci porta, in questo girone di ritorno a 29 punti conquistati. Sono soddisfatto di ciò che ho fatto tenendo conto anche della finale di Coppa Italia persa solo alla lotteria dei rigori».
E sul suo futuro Ferraboschi ha aggiunto: «Avremo un incontro per parlare a 360 gradi di tutto. Domenica prossima saprete se sarà la mia ultima partita o se resterò a Rolo. Approfitto dell’occasione per ringraziare i miei collaboratori, Arnaldo Cacitti e il preparatore dei portieri Pietro Lugli. Un grazie anche al ds Giancarlo Bruini e al presidente Wilson Poppi a cui rinnovo tutta la mia stima».
Domenica prossima, a Rolo, ultima di campionato e con la salvezza già in tasca, sarà festa e con un “terzo tempo” stile rugby a base di gnocco fritto. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
