Ama San Martino in festa per la salvezza
Il tecnico Panciroli euforico: «Questo è un gran risultato dopo problemi e infortuni»
SAN MARTINO IN RIO. È vincendo per 3-1 il derby con l’Opem Audax Parma che l’Ama San Martino ha blindato la categoria con due giornate di anticipo firmando il terzo successo consecutivo in serie B.
«Tre anni fa da neopromossi dalla C ci siamo salvati, l’anno scorso abbiamo figurato molto bene e quest’anno abbiamo resistito anche alla riforma che ha portato alla fusione di serie B2 e B1 in un girone unico di alto livello, non possiamo che essere soddisfatti» commenta chi questa crescita l’ha vissuta in prima persona, il coach Alberto Panciroli alla sua terza stagione sulla panchina degli All Blacks.
All’appello per loro ora manca una partita soltanto poiché sabato osserveranno il turno di riposo per poi chiudere la stagione con la trasferta sul campo di Modena Est fissata per sabato 6 maggio alle 18.
La classifica al momento li vede noni a 28 punti che valgono il +9 sulla zona retrocessione occupata invece da Castelfranco, Sassuolo e Parma.
I festeggiamenti sono già iniziati?
«Sì, è una bella salvezza considerando il periodo pesante da cui veniamo, con tanti infortuni importanti e qualche sconfitta di troppo. È stata una stagione imprevedibile, abbiamo vinto con le squadre da playoff e perso gli incontri sulla carta meno complessi, regalato tanti set ai vantaggi e raddrizzato gare impossibili, ma il bilancio finale è positivo, soprattutto perché il gruppo è davvero fantastico».
Con una carica contagiosa.
«Nonostante un po’ di frustrazione per qualche risultato mancato, ci siamo divertiti molto. Anche dopo dieci ore di lavoro i ragazzi hanno sempre dato il massimo tenendoci a fare bella figura ancor prima che per se stessi, per questa grande società di cui facciamo parte. Dobbiamo ringraziare di cuore il presidente Marani, i suoi collaboratori, lo sponsor, i volontari, le giovanili che ci hanno sempre tifato e tutto il nostro pubblico che ha saputo riempire i palazzetti anche in trasferta».
Per non parlare della Bombonera che si conferma un vero tempio del volley.
«Giocare qui è un’esperienza unica, una realtà insolita in provincia: San Martino vive di pallavolo e regala emozioni indimenticabili. Sabato infatti saremo presenti alla partita della nostra serie C femminile per sostenerle e per ringraziare tutto il pubblico».
La nuova formula con girone unico è approvata?
«Per quanto mi riguarda sì, unire B2 e B1 ha reso il campionato molto più avvincente, portando a confrontarsi ex formazioni di serie C con le retrocesse dall’A2. Certo il livello si è alzato e le disparità si notano, anche a livello di organizzazioni societarie, ma abbiamo saputo reagire bene togliendoci le nostre soddisfazioni anche con le big. Del prossimo anno non si sa ancora nulla ma confesso che sarebbe bellissimo continuare e avere tante conferme migliorando insieme a livello tecnico per risalire la classifica».
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