«Dobbiamo solo ritrovare la fiducia»
di Mara Bianchini
Serie D: Eugenio Benuzzi, tecnico della Correggese, non ritiene a rischio i playoff
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CORREGGIO. Non è un bel periodo per la Correggese che dopo la sconfitta di San Giovanni Valdarno non è riuscita ad arginare la sete di vittoria del Fiorenzuola ed è nuovamente caduta. Ma cosa sta succedendo a questa Correggese? «Che seminiamo ma non raccogliamo – afferma mister Eugenio Benuzzi - contro la Sangiovannese siamo andati in svantaggio ma abbiamo continuato a giocare mentre contro il Fiorenzuola abbiamo ceduto all’avversario. Succede che dobbiamo ritrovare un po’ di serenità e di consapevolezza dei nostri mezzi. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora, siamo sempre gli stessi e dispiace tantissimo vedere che i risultati non arrivano quando il lavoro in settimana è di quelli intensi».
Ci saranno provvedimenti? «No, lo stesso Presidente Lazzaretti domenica dopo la partita ha rasserenato gli animi e ha detto ai ragazzi di riprendere consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità in modo da rientrare in campo contro il Mezzolara più forti di prima».
Peccato perché questa sconfitta non ci voleva.
«Nessuna sconfitta serve mai o meglio, serve solo per vedere dove poter lavorare meglio e dove cercare di migliorare. Però se il tiro fatto negli ultimi minuti va in rete si parlerebbe di un pareggio. Ma come dicevo si fa tanto, ci si impegna e poi alla domenica non sempre ci si ripete».
I playoff potrebbero essere a rischio?
«Direi di no. Anche se lo Scandicci deve recuperare la partita di ieri sospesa per un infortunio all’arbitro penso che saremmo comunque nei playoff. Ma i conti si fanno alla fine. Dobbiamo pensare prima a giocare le partite poi a fare dei conti».
Torna a Budrio da ex.
«Ormai ne ho allenate talmente tante di squadre che sono un ex quasi sempre. Andremo in casa di quella che è stata considerata la rivelazione di questo campionato con la voglia di vincere e di rifarci. Se il Mezzolara non avesse pareggiato contro la Pianese saremmo andati a Budrio per difendere il quinto posto. Avendo pareggiato andremo là per invertire la rotta e fare un finale di stagione importante».
Avrà diverse assenze importanti.
«Sicuramente Pittarello non ci sarà e vedremo dal comunicato di domani per quante giornate. Essendo stato espulso una sicuramente. Poi visto che era in diffida ne avrà un’altra. In più avremo Di Maio che sconterà la seconda delle tre giornate rimediate».
Visto che lei è anche un ex Ravenna, ce la faranno quest’anno a vincere?
«Penso proprio di sì. Sono arrivati in sordina ed hanno accelerato al momento giusto, ovvero per il decisivo rush finale, per cui credo che questo campionato sia loro. La certezza ancora non l’hanno e molto dipenderà dall’esito del derby con il Ribelle che potrebbe dargli del filo da torcere. Siamo in un campionato tanto strano che non mi stupirei di nulla».
Ci saranno provvedimenti? «No, lo stesso Presidente Lazzaretti domenica dopo la partita ha rasserenato gli animi e ha detto ai ragazzi di riprendere consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità in modo da rientrare in campo contro il Mezzolara più forti di prima».
Peccato perché questa sconfitta non ci voleva.
«Nessuna sconfitta serve mai o meglio, serve solo per vedere dove poter lavorare meglio e dove cercare di migliorare. Però se il tiro fatto negli ultimi minuti va in rete si parlerebbe di un pareggio. Ma come dicevo si fa tanto, ci si impegna e poi alla domenica non sempre ci si ripete».
I playoff potrebbero essere a rischio?
«Direi di no. Anche se lo Scandicci deve recuperare la partita di ieri sospesa per un infortunio all’arbitro penso che saremmo comunque nei playoff. Ma i conti si fanno alla fine. Dobbiamo pensare prima a giocare le partite poi a fare dei conti».
Torna a Budrio da ex.
«Ormai ne ho allenate talmente tante di squadre che sono un ex quasi sempre. Andremo in casa di quella che è stata considerata la rivelazione di questo campionato con la voglia di vincere e di rifarci. Se il Mezzolara non avesse pareggiato contro la Pianese saremmo andati a Budrio per difendere il quinto posto. Avendo pareggiato andremo là per invertire la rotta e fare un finale di stagione importante».
Avrà diverse assenze importanti.
«Sicuramente Pittarello non ci sarà e vedremo dal comunicato di domani per quante giornate. Essendo stato espulso una sicuramente. Poi visto che era in diffida ne avrà un’altra. In più avremo Di Maio che sconterà la seconda delle tre giornate rimediate».
Visto che lei è anche un ex Ravenna, ce la faranno quest’anno a vincere?
«Penso proprio di sì. Sono arrivati in sordina ed hanno accelerato al momento giusto, ovvero per il decisivo rush finale, per cui credo che questo campionato sia loro. La certezza ancora non l’hanno e molto dipenderà dall’esito del derby con il Ribelle che potrebbe dargli del filo da torcere. Siamo in un campionato tanto strano che non mi stupirei di nulla».
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