Guidone è un goleador... se si gioca in trasferta
Il giocatore ha realizzato 9 reti tutte fuori casa, davanti ai propri tifosi invece ha sbagliato tantissimo
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REGGIO EMILIA. Una delle sorprese della stagione della Reggiana fino a questo momento è stato certamente Marco Guidone. L’attaccante, dopo alcune buone stagioni con la maglia del Santarcangelo, l’estate scorsa ha avuto la grande occasione di mettersi alla prova nelle fila di una formazione con ambizioni di alta classifica.
Arrivato alla Reggiana a trent’anni e, dopo aver iniziato la stagione con la consapevolezza di essere di fatto “il sostituto” di Ettore Marchi, che doveva essere l’uomo in grado di far fare il salto di qualità alla squadra, Guidone si è trovato spesso a dover reggere il peso dell’attacco granata, a causa dei tanti infortuni che hanno colpito nel corso dell’anno l’ex attaccante della Pro Vercelli.
Fino a questo momento il numero 27 granata ha spesso risposto presente, non lesinando mai una goccia di sudore in campo e, proprio per questo motivo, è uno degli elementi più apprezzati dalla tifoseria. Guidone si sta però facendo valere anche dal punto di vista realizzativo, poiché fino a questo momento è il capocannoniere della Reggiana con 8 gol all’attivo in campionato, più uno realizzato al primo turno eliminatorio di Tim Cup, lo scorso 30 luglio, in casa della Feralpisalò.
In campionato l’attaccante granata ha sempre realizzato gol dall’importante peso specifico, come la rete decisiva nella vittoria del derby a Modena, la doppietta nella trasferta di Gubbio, la rete che ha sbloccato il match a Fano o il gol vittoria a Teramo.
Quello che accomuna tutti i gol che Guidone ha realizzato fino ad ora però è il fatto è che tutte le reti siano state realizzato in trasferta. Sul campo del Mapei Stadium - Città del Tricolore l’attaccante granata sembra quasi impacciato sottoporta, sbagliando gol come quello nei minuti finali contro il Pordenone o quello del primo tempo con il Gubbio, dove sull’assist di Cesarini ha provato a colpire la sfera con l’esterno destro e non con il sinistro. Guidone è un attaccante che ha bisogno di spazio per poter attaccare la profondità, cosa che a Reggio, gli avversari dei granata difficilmente concedono e, in questo modo, escono fuori tutti i suoi limiti. Per fare strada nei playoff, con l’incognita Ettore Marchi, la Reggiana ha però la necessità che il giocatore trovi la via del gol anche contro le squadre di alta classifica, cosa che fino ad ora non ha fatto. (a.mun)
Arrivato alla Reggiana a trent’anni e, dopo aver iniziato la stagione con la consapevolezza di essere di fatto “il sostituto” di Ettore Marchi, che doveva essere l’uomo in grado di far fare il salto di qualità alla squadra, Guidone si è trovato spesso a dover reggere il peso dell’attacco granata, a causa dei tanti infortuni che hanno colpito nel corso dell’anno l’ex attaccante della Pro Vercelli.
Fino a questo momento il numero 27 granata ha spesso risposto presente, non lesinando mai una goccia di sudore in campo e, proprio per questo motivo, è uno degli elementi più apprezzati dalla tifoseria. Guidone si sta però facendo valere anche dal punto di vista realizzativo, poiché fino a questo momento è il capocannoniere della Reggiana con 8 gol all’attivo in campionato, più uno realizzato al primo turno eliminatorio di Tim Cup, lo scorso 30 luglio, in casa della Feralpisalò.
In campionato l’attaccante granata ha sempre realizzato gol dall’importante peso specifico, come la rete decisiva nella vittoria del derby a Modena, la doppietta nella trasferta di Gubbio, la rete che ha sbloccato il match a Fano o il gol vittoria a Teramo.
Quello che accomuna tutti i gol che Guidone ha realizzato fino ad ora però è il fatto è che tutte le reti siano state realizzato in trasferta. Sul campo del Mapei Stadium - Città del Tricolore l’attaccante granata sembra quasi impacciato sottoporta, sbagliando gol come quello nei minuti finali contro il Pordenone o quello del primo tempo con il Gubbio, dove sull’assist di Cesarini ha provato a colpire la sfera con l’esterno destro e non con il sinistro. Guidone è un attaccante che ha bisogno di spazio per poter attaccare la profondità, cosa che a Reggio, gli avversari dei granata difficilmente concedono e, in questo modo, escono fuori tutti i suoi limiti. Per fare strada nei playoff, con l’incognita Ettore Marchi, la Reggiana ha però la necessità che il giocatore trovi la via del gol anche contro le squadre di alta classifica, cosa che fino ad ora non ha fatto. (a.mun)
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