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«Con il cuore in gola sino all’ultimo» 

«Con il cuore in gola sino all’ultimo» 

Prima categoria, Pelosi (Povigliese) in vista del big match contro il Sorbolo

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POVIGLIO. La Povigliese sta vivendo un finale di campionato ad altissima tensione: la sconfitta casalinga, 1-3 nel derby col Barcaccia, ha posto parecchie ombre sulle reali prospettive di salvezza dei giallorossi. Al termine della stagione regolare di Prima Categoria mancano ancora 90’, e la formazione di mister Barbarini potrebbe ancora evitare i play out: tuttavia la squadra della Bassa dovrà espugnare Sorbolo, sgambettando una Biancoazzurra che insegue la promozione diretta.
«Se l'impresa non ci riuscirà - rimarca il presidente Enzo Pelosi - dovremo disputare lo spareggio proprio col Barcaccia: dunque, il ko da cui proveniamo assume contorni ancora più preoccupanti».
Perchè vi siete inceppati proprio in una delle sfide più importanti dell'annata?
«Durante la settimana avevo chiesto a tutta la squadra un ulteriore slancio di orgoglio, in primo luogo sul piano caratteriale: tutti mi hanno dato ragione, ma purtroppo i buoni propositi sono rimasti solo sulla carta. Gli avversari hanno messo in campo molta più grinta di noi, e il risultato lo testimonia».
Quali sono le vostre maggiori difficoltà?
«Innanzitutto va detto che il nostro percorso ha avuto sostanzialmente due facce. Il girone di andata è stato decisamente deludente: siamo invece andati meglio nella fase di ritorno, tant'è vero che adesso siamo qui a parlare di una possibile salvezza senza play out. Quest'estate puntavamo a un cammino molto più costante e tranquillo, senza arrivare col cuore in gola all'ultima giornata. Purtroppo abbiamo tanti problemi offensivi, che non siamo riusciti ad arginare nemmeno col mercato di dicembre: quando si segna poco, è difficile andare lontano...».
Adesso, cosa servirà per sbancare Sorbolo?
«Bisogna dapprima risolvere il problema della sterilità in attacco, e poi dobbiamo evitare di farci influenzare dalla classifica degli avversari. Contro la Biancazzurra, Barbarini dovrebbe avere l'organico al completo: un motivo in più per dare il massimo dal punto di vista delle energie fisiche, visto che nelle ultime uscite siamo stati troppo spesso lenti e prevedibili».
Se doveste scendere in Seconda, come vi muoverete?
«Non sarà un dramma: negli anni scorsi siamo già stati in Seconda, risalendo peraltro in tempi rapidi. Tuttavia noi siamo ancora in piena corsa per restare in Prima, e quindi non è certo il caso di iniziare a tracciare simili scenari. Intanto ringrazio gli sponsor, e il pubblico che continua a sostenerci con simpatia anche durante le sconfitte».(n.r.)

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