«Luzzara giù? Il campo non mente»
di Riccardo Bellelli
Serie D, parla il coach della formazione retrocessa dopo la sfida con la Sampolese
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LUZZARA. Retrocessione amara per le Aquile di Luzzara, arrivata al termine di una stagione avara di soddisfazioni. Nella sfida decisiva contro la Sampolese la sconfitta è arrivata al termine di una bella battaglia e anche se c’è ancora un turno da giocare, l’ultimo posto è matematico a causa degli scontri diretti. Laconico il commento del coach Nicola Campedelli: «Il campo non mente mai, dobbiamo accettare il risultato».
Eppure ad un certo punto sembrava che il derby potesse sorriderle.
«Siamo stati sciocchi a regalare il primo quarto, poi siamo riusciti a recuperare ma abbiamo sbagliato il contropiede del +7 e loro ci hanno punito con un break di 6-0 che ha deciso la partita. È giusto così».
Qual è la sua valutazione finale sulla stagione?
«Negativa, non potrebbe essere diversamente. Purtroppo abbiamo buttato via diverse partite, non siamo stati freddi quando serviva. Ora bisogna resettare l’ambiente e la squadra, ripartire con i nostri giovani. Comunque potremmo anche chiedere il ripescaggio. La prossima settimana ne parleremo».
Lei resterà?
«Se c’è un’alternativa migliore ok, altrimenti io sono a disposizione della società».
C’è qualcosa da salvare?
«Il fatto che abbiamo chiuso la stagione in crescita e che i nostri ragazzi sono cresciuti. Questo è un risultato importante in chiave futura. Freddi, Galeotti e Pasini sono maturati molto e potranno essere risorse importanti da cui ripartire nella prossima stagione».
Eppure ad un certo punto sembrava che il derby potesse sorriderle.
«Siamo stati sciocchi a regalare il primo quarto, poi siamo riusciti a recuperare ma abbiamo sbagliato il contropiede del +7 e loro ci hanno punito con un break di 6-0 che ha deciso la partita. È giusto così».
Qual è la sua valutazione finale sulla stagione?
«Negativa, non potrebbe essere diversamente. Purtroppo abbiamo buttato via diverse partite, non siamo stati freddi quando serviva. Ora bisogna resettare l’ambiente e la squadra, ripartire con i nostri giovani. Comunque potremmo anche chiedere il ripescaggio. La prossima settimana ne parleremo».
Lei resterà?
«Se c’è un’alternativa migliore ok, altrimenti io sono a disposizione della società».
C’è qualcosa da salvare?
«Il fatto che abbiamo chiuso la stagione in crescita e che i nostri ragazzi sono cresciuti. Questo è un risultato importante in chiave futura. Freddi, Galeotti e Pasini sono maturati molto e potranno essere risorse importanti da cui ripartire nella prossima stagione».
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