Trovato un accordo Gentile alla Virtus a Reggio 70mila euro
di Adriano Arati
A tanto ammonta la contropartita in denaro che la Grissin Bon vuole investire nella ricerca di un lungo
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. È quasi fatta. A meno di terremoti in queste ore, Stefano Gentile diventerà un giocatore della Virtus Bologna e con i bianconeri disputerà i durissimi play off promozione di A2, sotto la guida dell’ex coach reggiano Alessandro Ramagli. Ieri pomeriggio, dopo ore di trattative, di limature e di rilanci, Pallacanestro Reggiana e la Virtus hanno raggiunto un accordo di massima per il passaggio del giocatore alla Segafredo Bologna. Oggi sono attese le rifiniture alla transazione e la sua ufficialità. Dopo di che, superate le visite mediche di rito, Gentile potrà essere tesserato dai bolognesi entro venerdì mattina, termine ultimo in cui aggiungere atleti in tempo utile per i play off promozione.
Per liberare l’esterno casertano, la Grissin Bon riceverà una corposa buonuscita, vicina ai 70mila euro fissati come “base d’asta” nei giorni scorsi. Un investimento decisamente pesante per la Virtus, che poi proporrà al giocatore un accordo pluriennale. Gentile è sempre stata la prima scelta dei bianconeri, che avevano valutato anche altri veterani italiani come Daniele Cavaliero (passato da Varese alla sua Trieste in un’operazione similare) e pure l’inserimento di un esterno americano al posto di Umeh. Gentile è un rinforzo vero che coprirà le spalle ai titolari Spissu e Umeh e porterà pericolosità offensiva, tiro da fuori, letture ed esperienze. A livello di A2, la sua fisicità gli permetterà poi di difendere agevolmente su gran parte degli esterni, considerando che buona parte delle formazioni usano assetti a tre guardie con poche “vere” ali piccole.
All’accordo si è arrivati dopo giornate frenetiche di discussioni su buonuscita, contratti, bonus da saldare o da tagliare. Questa mattina i dettagli dovranno essere ratificati per poi procedere con tutto l’iter ufficiale, e Reggio saluterà definitivamente Stefano Gentile. Un elemento che in maglia Grissin Bon ha fatto fatica a rendere al meglio per via degli infortuni, ma che ha regalato sprazzi di alto livello e che giocava un ruolo importante nelle dinamiche di spogliatoio. I minuti per lui adesso erano pochi, oggettivamente, e la proposta pluriennale della Virtus una strada davvero troppo intrigante per non essere afferrata.
Adesso la Grissin Bon si trova con rotazioni più corte e con un discreto gruzzoletto da re-investire sul mercato, almeno in parte. Non su un esterno, però, dove ci sono già cinque elementi validi e al massimo si attende il rientro di Strautins. L’emergenza è sotto canestro, dove Cervi dovrà rimanere fermo almeno tre settimane e Reynolds viene da un problema ancora da assorbire completamente. I biancorossi hanno tempo sino al 5 maggio per firmare un giocatore proveniente dall’estero che possa poi giocare nei play off scudetto. Il tempo è poco e il mercato non offre tantissimo, almeno a prezzi abbordabili. L’ultimo mese ha bruciato i tagli delle squadre eliminate in coppa e dalla Nba, l’ideale sarebbe un giocatore in uscita da formazioni già fuori dai propri play off, così da portarsi a casa un elemento già in buona condizione atletica. Domenica si gioca quasi dappertutto il penultimo turno, che fornirà altri verdetti. E da lunedì ci sarà qualche nome in più su piazza.
Per liberare l’esterno casertano, la Grissin Bon riceverà una corposa buonuscita, vicina ai 70mila euro fissati come “base d’asta” nei giorni scorsi. Un investimento decisamente pesante per la Virtus, che poi proporrà al giocatore un accordo pluriennale. Gentile è sempre stata la prima scelta dei bianconeri, che avevano valutato anche altri veterani italiani come Daniele Cavaliero (passato da Varese alla sua Trieste in un’operazione similare) e pure l’inserimento di un esterno americano al posto di Umeh. Gentile è un rinforzo vero che coprirà le spalle ai titolari Spissu e Umeh e porterà pericolosità offensiva, tiro da fuori, letture ed esperienze. A livello di A2, la sua fisicità gli permetterà poi di difendere agevolmente su gran parte degli esterni, considerando che buona parte delle formazioni usano assetti a tre guardie con poche “vere” ali piccole.
All’accordo si è arrivati dopo giornate frenetiche di discussioni su buonuscita, contratti, bonus da saldare o da tagliare. Questa mattina i dettagli dovranno essere ratificati per poi procedere con tutto l’iter ufficiale, e Reggio saluterà definitivamente Stefano Gentile. Un elemento che in maglia Grissin Bon ha fatto fatica a rendere al meglio per via degli infortuni, ma che ha regalato sprazzi di alto livello e che giocava un ruolo importante nelle dinamiche di spogliatoio. I minuti per lui adesso erano pochi, oggettivamente, e la proposta pluriennale della Virtus una strada davvero troppo intrigante per non essere afferrata.
Adesso la Grissin Bon si trova con rotazioni più corte e con un discreto gruzzoletto da re-investire sul mercato, almeno in parte. Non su un esterno, però, dove ci sono già cinque elementi validi e al massimo si attende il rientro di Strautins. L’emergenza è sotto canestro, dove Cervi dovrà rimanere fermo almeno tre settimane e Reynolds viene da un problema ancora da assorbire completamente. I biancorossi hanno tempo sino al 5 maggio per firmare un giocatore proveniente dall’estero che possa poi giocare nei play off scudetto. Il tempo è poco e il mercato non offre tantissimo, almeno a prezzi abbordabili. L’ultimo mese ha bruciato i tagli delle squadre eliminate in coppa e dalla Nba, l’ideale sarebbe un giocatore in uscita da formazioni già fuori dai propri play off, così da portarsi a casa un elemento già in buona condizione atletica. Domenica si gioca quasi dappertutto il penultimo turno, che fornirà altri verdetti. E da lunedì ci sarà qualche nome in più su piazza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
