Si lotta solo per il secondo posto e per l’Europa
Il campionato deve emettere ancora pochi verdetti: il Pescara è già in serie B, il Palermo quasi
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ROMA. La questione-scudetto è quasi archiviata e per i due-terzi della lotta salvezza i giochi sono fatti con Pescara già in B e Palermo quasi. Restano solo le sfide per l'Europa a mantenere accesa la fiammella dell'interesse.
Da dicembre c'è un plotoncino di squadre che galleggia fra le posizioni alte e quelle basse della classifica, infischiandosene sempre meno dei rischi che corrono, perché tanto una sconfitta o una vittoria non sposta di molto i loro destini. La conferma arriva dalle ultime giornate dove piovono gol su ogni campo e dove il divario fra cosiddette grandi e presunte piccola si amplia. Tutto ciò non è sinonimo di spettacolo né di qualità. Tutti rischiano tutto, senza pensare alle conseguenze. Tanto, che importa? La classifica è sempre quella, punto più, punto meno. Nella lotta per la salvezza un piccolo spiraglio resta al Crotone che, a 5 giornate dalla fine, deve incontrare Milan (in casa), Pescara (fuori), Udinese (in casa), Juve (fuori) e Lazio (in casa). Un calendario un po’ più complicato per l'Empoli: Sassuolo e Bologna (in casa), Cagliari (fuori), Atalanta (in casa) e Palermo (fuori). I toscani sono a 29 punti contro i 24 dei calabresi. Pure il Genoa, a 30, potrebbe essere risucchiato, ma è difficile che il Crotone gli recuperi 6 punti. La lotta per l'ammissione diretta alla Champions è un rompicapo: il prossimo turno, con il Napoli che va a fare visita a un'Inter davvero arrabbiata e la Roma che deve affrontare il derby cittadino, potrà fare un po’ di chiarezza. Quattro lunghezze (di fatto cinque per via dello scontro diretto a favore della squadra di Spalletti) dividono giallorossi e azzurri partenopei che possono contare su un calendario leggermente meno complicato: a parte l'Inter in trasferta, Cagliari (in casa), Torino (fuori), Fiorentina (in casa) e Samp (fuori); la Roma avrà il derby, poi Milan (fuori), Juve (in casa), Chievo (fuori), Genoa (in casa). Lotta aperta per il quarto, quinto e sesto posto, che valgono l'Europa League (con e senza preliminare), con almeno cinque squadre coinvolte: Lazio (punti 64), Atalanta (63), Milan (58), Inter (56), Fiorentina (55).
Da dicembre c'è un plotoncino di squadre che galleggia fra le posizioni alte e quelle basse della classifica, infischiandosene sempre meno dei rischi che corrono, perché tanto una sconfitta o una vittoria non sposta di molto i loro destini. La conferma arriva dalle ultime giornate dove piovono gol su ogni campo e dove il divario fra cosiddette grandi e presunte piccola si amplia. Tutto ciò non è sinonimo di spettacolo né di qualità. Tutti rischiano tutto, senza pensare alle conseguenze. Tanto, che importa? La classifica è sempre quella, punto più, punto meno. Nella lotta per la salvezza un piccolo spiraglio resta al Crotone che, a 5 giornate dalla fine, deve incontrare Milan (in casa), Pescara (fuori), Udinese (in casa), Juve (fuori) e Lazio (in casa). Un calendario un po’ più complicato per l'Empoli: Sassuolo e Bologna (in casa), Cagliari (fuori), Atalanta (in casa) e Palermo (fuori). I toscani sono a 29 punti contro i 24 dei calabresi. Pure il Genoa, a 30, potrebbe essere risucchiato, ma è difficile che il Crotone gli recuperi 6 punti. La lotta per l'ammissione diretta alla Champions è un rompicapo: il prossimo turno, con il Napoli che va a fare visita a un'Inter davvero arrabbiata e la Roma che deve affrontare il derby cittadino, potrà fare un po’ di chiarezza. Quattro lunghezze (di fatto cinque per via dello scontro diretto a favore della squadra di Spalletti) dividono giallorossi e azzurri partenopei che possono contare su un calendario leggermente meno complicato: a parte l'Inter in trasferta, Cagliari (in casa), Torino (fuori), Fiorentina (in casa) e Samp (fuori); la Roma avrà il derby, poi Milan (fuori), Juve (in casa), Chievo (fuori), Genoa (in casa). Lotta aperta per il quarto, quinto e sesto posto, che valgono l'Europa League (con e senza preliminare), con almeno cinque squadre coinvolte: Lazio (punti 64), Atalanta (63), Milan (58), Inter (56), Fiorentina (55).
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