Casalgrande Padana troppo molle la Coppa Italia sfuma
di Nicolò Rinaldi
Pallamano femminile, al Palasporti di Bressanone contro il Teramo deludono le ragazze di Lassouli
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CASALGRANDE. Casalgrande Padana come dottor Jekyll e mister Hyde: bella e travolgente in campionato, impacciata e smarrita in Coppa Italia. Ieri pomeriggio, al Pala Laghetto di Bressanone, il team ceramico ha dovuto abbandonare il sogno di conquistare il tricolore cerchiato: o quantomeno di raggiungere la semifinale per il titolo, traguardo che sarebbe comunque stato storico per il sodalizio biancorosso. I quarti di Coppa hanno riservato alla formazione di Lassouli l'ostacolo Teramo: sulla carta il match si prospettava alla piena portata di Bassi e socie, invece le pallamaniste abruzzesi sono state capaci di centrare una vittoria netta e inequivocabile.
Eppure il confronto era iniziato bene per la Padana, che dopo 10' guidava le danze per 5-2: da lì in avanti la squadra di Massotti è però salita in cattedra, sfruttando le ripetute indecisioni di un'avversaria per niente all'altezza della propria fama. A un quarto d'ora dal termine, quando il successo della Globo era ormai acquisito, Lassouli ha dato spazio alle giocatrici più giovani che hanno salvato il salvabile.
NIENTE SCUSE. In casa della formazione nostrana, nessuno accampa scuse. «Una battuta d'arresto netta, e davvero non me l'aspettavo così - ha affermato il coach casalgrandese - E' stata una partita che abbiamo impostato male, soprattutto sul piano della mentalità. Inoltre, stavolta la difesa ha clamorosamente steccato: un aspetto che stupisce in negativo, specie considerando che fin qui il nostro gruppo si era distinto anche per il fatto di saper prendere pochi gol. Questo rovescio non cancella la nostra straordinaria stagione - ha proseguito Lassouli - ma ora resta da capire se le cause siano dovute a una sorta di appagamento da parte della squadra: le partite del fine settimana ci aiuteranno senz'altro a capire i motivi del pesante ko che abbiamo rimediato. Urgono riflessioni, in vista dei play off scudetto».
QUI TERAMO. «Abbiamo messo in pratica una strategia basata su attacchi lunghi e riflettuti - ha invece spiegato il tecnico teramano ed ex giocatore rubierese Settimio Massotti - Un'impostazione vincente, che ha sottratto molte energie alla Padana».
MATCH DI CONSOLAZIONE. Ora non resta quindi che disputare la semifinale di consolazione, utile solo per stabilire i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto: oggi sempre a Bressanone la Casalgrande Padana sfiderà Dossobuono, che ieri ha pagato dazio contro la corazzata Conversano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Eppure il confronto era iniziato bene per la Padana, che dopo 10' guidava le danze per 5-2: da lì in avanti la squadra di Massotti è però salita in cattedra, sfruttando le ripetute indecisioni di un'avversaria per niente all'altezza della propria fama. A un quarto d'ora dal termine, quando il successo della Globo era ormai acquisito, Lassouli ha dato spazio alle giocatrici più giovani che hanno salvato il salvabile.
NIENTE SCUSE. In casa della formazione nostrana, nessuno accampa scuse. «Una battuta d'arresto netta, e davvero non me l'aspettavo così - ha affermato il coach casalgrandese - E' stata una partita che abbiamo impostato male, soprattutto sul piano della mentalità. Inoltre, stavolta la difesa ha clamorosamente steccato: un aspetto che stupisce in negativo, specie considerando che fin qui il nostro gruppo si era distinto anche per il fatto di saper prendere pochi gol. Questo rovescio non cancella la nostra straordinaria stagione - ha proseguito Lassouli - ma ora resta da capire se le cause siano dovute a una sorta di appagamento da parte della squadra: le partite del fine settimana ci aiuteranno senz'altro a capire i motivi del pesante ko che abbiamo rimediato. Urgono riflessioni, in vista dei play off scudetto».
QUI TERAMO. «Abbiamo messo in pratica una strategia basata su attacchi lunghi e riflettuti - ha invece spiegato il tecnico teramano ed ex giocatore rubierese Settimio Massotti - Un'impostazione vincente, che ha sottratto molte energie alla Padana».
MATCH DI CONSOLAZIONE. Ora non resta quindi che disputare la semifinale di consolazione, utile solo per stabilire i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto: oggi sempre a Bressanone la Casalgrande Padana sfiderà Dossobuono, che ieri ha pagato dazio contro la corazzata Conversano.
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