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Parte il Cavazzoli e per Veneselli è già derby 

di Luca Cavazzoni
Parte il Cavazzoli e per Veneselli è già derby 

L’allenatore degli Under 20 dell’Arcetana incontrerà la Bagnolese con cui vinse il Torneo due anni fa

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REGGIO EMILIA. Patrick Veneselli torna da ex sul luogo del delitto. Lunedì scatta il Cavazzoli, con il derby tra Bagnolese ed Arcetana ad aprire la categoria Under 20. Il tecnico dei biancoverdi vinse il torneo nel 2015, alla guida proprio dei rossoblù ora bi-campioni in carica. Ai tempi la Bagnolese allestiva la Juniores insieme al Santos, con quel successo arrivò il decimo titolo, quello della stella. "Bello essere un ex" ammette mister Veneselli "è sempre un piacere incontrare squadre in cui si ha lavorato. Ne approfitterò per salutare alcune persone, impossibile dimenticare quell'esperienza".
Che derby sarà?
«Duro, anzi molto duro. Per il valore dell'avversario, ma sopratutto per il nostro periodo non brillantissimo. Siamo in difficoltà a livello di infortunati, oltre a non poter disporre di diversi elementi della prima squadra ancora impegnati nella salvezza in Promozione». Contento di tornare al Mirabello?
«Sono sincero, avrei preferito giocare al Mapei Stadium. Al Mirabello ci giocai sia la semifinale che la finale dell'edizione vinta con la Bagnolese, ecco perchè mi sarebbe piaciuto calcare il terreno del Mapei Stadium. Però il Mirabello ha sempre il suo fascino, questo è fuori discussione».
Con quali obiettivi vi presentate al Cavazzoli?
« Da due anni di fila l'Arcetana si ferma agli ottavi di finale, il primo pensiero è quello di compiere un passettino in più. Cercheremo di fare il meglio possibile, azzardare pronostici o previsioni diventa complicato. Il Cavazzoli sfugge in tal senso ad ogni logica, perchè è un torneo a parte e troppo particolare».
Del trofeo vinto con la Bagnolese che ricordi ha?
«C'erano indubbiamente squadre più quotate, come ad esempio Folgore Rubiera e Scandianese. Riuscimmo allora a batterle rispettivamente ai quarti di finale ed in finale, facendo leva sul fantastico gruppo che si era creato. L'unione era veramente grande, andando così a compensare eventuali altre carenze».
Un trionfo che non le bastò per essere confermato...
«In estate cambiarono poi tante cose, la Bagnolese chiuse la collaborazione con il Santos andando ad abbracciare la Tricolore Reggiana. Io non feci più parte del progetto, quindi dovetti trovarmi un'altra squadra».
Nel recente campionato invernale l'Arcetana ha fatto bene.
«Abbiamo vinto quello di nostra competenza, poi abbiamo un po' buttato via il gironcino delle fasi finali. Abbiamo pareggiato e poi perso ai rigori con la Piccardo Traversetolo, mentre con il Nibbiano Valtidone abbiamo direttamente perso. Come gioco siamo andati decisamente bene» sottolinea l'allenatore Patrick Veneselli «ma i risultati non ci hanno purtroppo dato ragione fino in fondo».
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