«Vincere a Reggio per conquistare un posto nei playoff»
di Riccardo Bellelli
REGGIO EMILIA. «Veniamo a Reggio con le motivazioni a mille, scenderemo in campo orgogliosi per le belle cose fatte fino ad ora e decisi a vincere per assicurarci i play off». L’ex capitano...
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REGGIO EMILIA. «Veniamo a Reggio con le motivazioni a mille, scenderemo in campo orgogliosi per le belle cose fatte fino ad ora e decisi a vincere per assicurarci i play off». L’ex capitano biancorosso Michele Antonutti, ora bandiera di Pistoia, tornerà domani al Bigi con l’obiettivo di vincere per guadagnarsi i playoff.
«Purtroppo siamo costretti a cambiare molto ogni anno e ogni volta bisogna ritrovare gli equilibri - spiega -. Io son dovuto restar fuori per infortunio 2 mesi e mezzo mentre la squadra era in difficoltà, i problemi sono stati tanti. Poi con l’arrivo di nuovi giocatori e il recupero degli infortunati le cose si sono sistemate ed è emerso il vero valore di questa squadra. Nel girone di ritorno abbiamo viaggiato al ritmo delle prime della classe».
Qual è il vostro obiettivo?
«Siamo partiti per salvarci e per pochissimo non siamo entrati nelle Final Eight. Ora vogliamo i playoff per offrire ai tifosi un’altra stagione da ricordare dopo quella stupenda dello scorso anno».
Com’è cambiata la Flexx con i nuovi arrivi?
«Cercavamo il giusto assetto negli esterni e con Michael Jenkins lo abbiamo trovato. Ha portato la sua classe e la sua esperienza che hanno aiutato anche gli altri a migliorare».
La Grissin Bon senza Riccardo Cervi fa meno paura?
«No, sarà una partita durissima, troveremo un ambiente molto caldo. Conosco bene Reggio e la sua capacità di reagire dopo una brutta sconfitta. Senza Cervi quelli che avranno i suoi minuti daranno il 110%. Mi aspetto un’avversaria affamata che non vuole perdere posizioni nella griglia playoff».
Sarete al completo?
«Sì e vogliamo finire la stagione alla grande. All’andata vincemmo nettamente, ma giocavamo nel nostro fortino».
Avete costruito in casa le vostre fortune, ma in trasferta faticate parecchio. Come mai?
«Anche questa è una conseguenza dei tanti cambiamenti avuti in estate. Ci abbiamo messo tempo a trovare quella maturità ti permette di fare punti anche fuori casa. Sappiamo che è molto difficile vincere sugli altri campi. Spesso abbiamo perso di poco e ora credo che si sia finalmente trovata quella maturità e quella consapevolezza che ci permetteranno di venire a giocarcela su un campo difficile come il Bigi. Da questo punto di vista sarà un test importante per noi».
Come vede la Grissin Bon in ottica play off?
«Credo che nonostante i problemi che ha avuto, cosa normale durante una stagione, abbia il potenziale per giocarli ancora una volta da protagonista. Non è facile stare sempre in alto, ma resta nel gruppo delle favorite».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Purtroppo siamo costretti a cambiare molto ogni anno e ogni volta bisogna ritrovare gli equilibri - spiega -. Io son dovuto restar fuori per infortunio 2 mesi e mezzo mentre la squadra era in difficoltà, i problemi sono stati tanti. Poi con l’arrivo di nuovi giocatori e il recupero degli infortunati le cose si sono sistemate ed è emerso il vero valore di questa squadra. Nel girone di ritorno abbiamo viaggiato al ritmo delle prime della classe».
Qual è il vostro obiettivo?
«Siamo partiti per salvarci e per pochissimo non siamo entrati nelle Final Eight. Ora vogliamo i playoff per offrire ai tifosi un’altra stagione da ricordare dopo quella stupenda dello scorso anno».
Com’è cambiata la Flexx con i nuovi arrivi?
«Cercavamo il giusto assetto negli esterni e con Michael Jenkins lo abbiamo trovato. Ha portato la sua classe e la sua esperienza che hanno aiutato anche gli altri a migliorare».
La Grissin Bon senza Riccardo Cervi fa meno paura?
«No, sarà una partita durissima, troveremo un ambiente molto caldo. Conosco bene Reggio e la sua capacità di reagire dopo una brutta sconfitta. Senza Cervi quelli che avranno i suoi minuti daranno il 110%. Mi aspetto un’avversaria affamata che non vuole perdere posizioni nella griglia playoff».
Sarete al completo?
«Sì e vogliamo finire la stagione alla grande. All’andata vincemmo nettamente, ma giocavamo nel nostro fortino».
Avete costruito in casa le vostre fortune, ma in trasferta faticate parecchio. Come mai?
«Anche questa è una conseguenza dei tanti cambiamenti avuti in estate. Ci abbiamo messo tempo a trovare quella maturità ti permette di fare punti anche fuori casa. Sappiamo che è molto difficile vincere sugli altri campi. Spesso abbiamo perso di poco e ora credo che si sia finalmente trovata quella maturità e quella consapevolezza che ci permetteranno di venire a giocarcela su un campo difficile come il Bigi. Da questo punto di vista sarà un test importante per noi».
Come vede la Grissin Bon in ottica play off?
«Credo che nonostante i problemi che ha avuto, cosa normale durante una stagione, abbia il potenziale per giocarli ancora una volta da protagonista. Non è facile stare sempre in alto, ma resta nel gruppo delle favorite».
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