Reggiana, gustati la prima vendetta
di Juri Panciroli
Al Città del Tricolore il Forlì che all’andata segnò l’inizio della crisi dei granata: i 3 punti ottimo carburante per il derby
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Vincere per sigillare quel quinto posto che oltre a garantire il turno preliminare in casa offre una seconda fase playoff non proibitiva. Vincere per elevare l’autostima come viatico al derby di Parma la prossima giornata e alla post-season. Vincere perché i tre punti, al Città del Tricolore - un autentico fortino granata nel girone ascendente - mancano dalla vittoria col Lumezzane. Ed eravamo in febbraio. Eppoi vincere per rendere omaggio alle vecchie glorie granata che prima del match sfileranno sul terreno di gioco. In sintesi è questo il senso della sfida odierna col Forlì dell’ex (squalificato) Gadda, una squadra che imponendosi inaspettatamente 2-0 all’andata segnò l’inizio del crollo della truppa di Colucci, culminato col famoso dicembre nero.
Giocatori ed allenatore ripetono sempre di non fare calcoli e assicurano di voler esser pronti a qualsiasi avversario capiterà negli spareggi. Perché ciò sia possibile è fondamentale - da qui all’inizio dei play off - trovare la giusta condizione psicofisica per affrontarli.
A Leonardo Menichini si possono contestare di volta in volta alcune scelte tecniche ma non l’impegno nel cercare di valorizzare al meglio l’ottimo gruppo allestito dal direttore sportivo Andrea Grammatica: dal suo arrivo a gennaio, l’allenatore ha provato la difesa a tre e quella a quattro, idem dicasi per la mediana, zona del campo in cui ha provato il trequartista dietro le due punte e il tridente, inoltre ha spesso variato la posizione in campo di alcuni uomini per testarne l’efficienza in altri ruoli o inserito quelli che avevano sin qui trovato meno spazio.
Probabilmente oggi sarà l’ultima occasione per fare esperimenti ma questa Reggiana, da qui alla fine della stagione, è destinata a recitare una parte da protagonista perché sta trovando molti equilibri sul campo ed ha imparato ad atteggiarsi correttamente già dai primi minuti. Nella gara di Salò ha mostrato 70’ di buon calcio e si è sbloccata finalmente in fase realizzativa. Non sono arrivati i tre punti, ma la strada intrapresa resta comunque quella giusta. Con la consapevolezza che dal 14 maggio la Reggiana di Menichini avrà a disposizione un’arma in più: Marchi, perché quando l’imperativo sarà di fare un gol in più degli altri anche l’attacco dovrà fare la differenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Giocatori ed allenatore ripetono sempre di non fare calcoli e assicurano di voler esser pronti a qualsiasi avversario capiterà negli spareggi. Perché ciò sia possibile è fondamentale - da qui all’inizio dei play off - trovare la giusta condizione psicofisica per affrontarli.
A Leonardo Menichini si possono contestare di volta in volta alcune scelte tecniche ma non l’impegno nel cercare di valorizzare al meglio l’ottimo gruppo allestito dal direttore sportivo Andrea Grammatica: dal suo arrivo a gennaio, l’allenatore ha provato la difesa a tre e quella a quattro, idem dicasi per la mediana, zona del campo in cui ha provato il trequartista dietro le due punte e il tridente, inoltre ha spesso variato la posizione in campo di alcuni uomini per testarne l’efficienza in altri ruoli o inserito quelli che avevano sin qui trovato meno spazio.
Probabilmente oggi sarà l’ultima occasione per fare esperimenti ma questa Reggiana, da qui alla fine della stagione, è destinata a recitare una parte da protagonista perché sta trovando molti equilibri sul campo ed ha imparato ad atteggiarsi correttamente già dai primi minuti. Nella gara di Salò ha mostrato 70’ di buon calcio e si è sbloccata finalmente in fase realizzativa. Non sono arrivati i tre punti, ma la strada intrapresa resta comunque quella giusta. Con la consapevolezza che dal 14 maggio la Reggiana di Menichini avrà a disposizione un’arma in più: Marchi, perché quando l’imperativo sarà di fare un gol in più degli altri anche l’attacco dovrà fare la differenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
