Sbranati i Lyons la Conad chiude la stagione in gloria
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, festa fino a notte fonda alla Canalina per lo strabordante successo nel derby con i piacentini
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REGGIO EMILIA. I Diavoli chiudono in bellezza il loro ritorno in Eccellenza, guadagnando non solo la salvezza ma anche la settima posizione, scavalcando Mogliano. Miglior piazzamento storico per i reggiani che conquistano a fine campionato 34 punti ed incorniciano un'annata che poteva quasi vederli ai playoff.
Grande festa agli impianti di via Assalini fino a notte, non solo per salutare il capitano francese Florian Cazenave che tra due settimane partirà per Brive, ma anche per una vittoria che riassume i sacrifici di un ciclo intero. I tantissimi infortuni, le partite sbagliate e la fatica per farsi rispettare in un campionato nuovo. Di quest'anno però rimangono anche le grandi soddisfazioni, le vittorie importanti contro le Fiamme Oro e Viadana, le imprese di Calvisano e Rovigo e la grande crescita di un gruppo di giovani, la maggior parte alla prima esperienza in Eccellenza.
La battaglia inizia subito combattutissima da entrambe le parti, come del resto ci si aspettava. Il derby emiliano infatti ha visto due squadre sul campo che hanno raccolto la sfida d'onore, da una parte i padroni di casa che non volevano sfigurare davanti al proprio pubblico e dall'altra i piacentini che volevano dimostrare di essere un team di Eccellenza. Eppure i Leoni bianconeri non riusciranno a fare nemmeno un punto alla Canalina.
Gli ospiti sono i primi ad attaccare con Nathan che vuole strafare, ma spesso commette errori che penalizzano la propria squadra. Il dominio dei Diavoli tuttavia è palese e dopo un momento di studio da parte del team reggiano, Davide Farolini trova il buco con un buon calcio per Azzolini che corona l'azione.
I bianconeri quindi risalgono il campo, ma ad attenderli c'è il muro rossonero che non cede. Così finisce il primo tempo sul 7 - 0, dopo una lotta che potrebbe raccontare più di quello che esprime il tabellino.
Il secondo tempo inizia con un piglio diverso da parte degli ospiti che alzano il tiro e cercano di arrivare alla prima marcatura bianconera, dopo un po' di carambola tuttavia sono ancora i Diavoli ad aver in mano le redini del match, anche se con fatica. I reggiani infatti pagano i tantissimi errori nelle fasi statiche e nelle touche, i quali portano il piazzatore sudafricano ad optare per i pali e non per la rimessa laterale. Brink quindi allunga le distanze, ma lascia ancora aperta la partita. La lotta per il possesso dell'ovale continua, anche se i bianconeri non riusciranno praticamente più a scavalcare la metà campo di casa. È quasi al 70' comunque che la Conad Reggio decide di mettere la parola fine all'incontro con un Richard Paletta scatenato. Al 69' infatti dopo un buon possesso da parte della mischia, i tre quarti portano a casa la seconda marcatura dell'incontro con un'azione velocissima. Dopo 10’ poi arriverà anche il bis questa volta con una cavalcata personale del centro pesarese che all'80' torna in area di meta sfidando in velocità l'ala di Piacenza.
Grande festa agli impianti di via Assalini fino a notte, non solo per salutare il capitano francese Florian Cazenave che tra due settimane partirà per Brive, ma anche per una vittoria che riassume i sacrifici di un ciclo intero. I tantissimi infortuni, le partite sbagliate e la fatica per farsi rispettare in un campionato nuovo. Di quest'anno però rimangono anche le grandi soddisfazioni, le vittorie importanti contro le Fiamme Oro e Viadana, le imprese di Calvisano e Rovigo e la grande crescita di un gruppo di giovani, la maggior parte alla prima esperienza in Eccellenza.
La battaglia inizia subito combattutissima da entrambe le parti, come del resto ci si aspettava. Il derby emiliano infatti ha visto due squadre sul campo che hanno raccolto la sfida d'onore, da una parte i padroni di casa che non volevano sfigurare davanti al proprio pubblico e dall'altra i piacentini che volevano dimostrare di essere un team di Eccellenza. Eppure i Leoni bianconeri non riusciranno a fare nemmeno un punto alla Canalina.
Gli ospiti sono i primi ad attaccare con Nathan che vuole strafare, ma spesso commette errori che penalizzano la propria squadra. Il dominio dei Diavoli tuttavia è palese e dopo un momento di studio da parte del team reggiano, Davide Farolini trova il buco con un buon calcio per Azzolini che corona l'azione.
I bianconeri quindi risalgono il campo, ma ad attenderli c'è il muro rossonero che non cede. Così finisce il primo tempo sul 7 - 0, dopo una lotta che potrebbe raccontare più di quello che esprime il tabellino.
Il secondo tempo inizia con un piglio diverso da parte degli ospiti che alzano il tiro e cercano di arrivare alla prima marcatura bianconera, dopo un po' di carambola tuttavia sono ancora i Diavoli ad aver in mano le redini del match, anche se con fatica. I reggiani infatti pagano i tantissimi errori nelle fasi statiche e nelle touche, i quali portano il piazzatore sudafricano ad optare per i pali e non per la rimessa laterale. Brink quindi allunga le distanze, ma lascia ancora aperta la partita. La lotta per il possesso dell'ovale continua, anche se i bianconeri non riusciranno praticamente più a scavalcare la metà campo di casa. È quasi al 70' comunque che la Conad Reggio decide di mettere la parola fine all'incontro con un Richard Paletta scatenato. Al 69' infatti dopo un buon possesso da parte della mischia, i tre quarti portano a casa la seconda marcatura dell'incontro con un'azione velocissima. Dopo 10’ poi arriverà anche il bis questa volta con una cavalcata personale del centro pesarese che all'80' torna in area di meta sfidando in velocità l'ala di Piacenza.
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