«La differenza fatta in difesa e ai rimbalzi»
di Riccardo Bellelli
Menetti confida molto nei due americani «Reynolds ok in area, Williams sta crescendo»
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REGGIO EMILIA. Soddisfazione da parte del coach che si è assicurato il sesto posto come minimo ed ha visto segnali importanti dai suoi giocatori: «Era una partita da vincere per ritrovare la mentalità, soprattutto in difesa, e l’abbiamo vinta».
Si passa poi all’analisi del match: «A tratti abbiamo sofferto il ritorno della Flexx Pistoia che non mollava mai, abbiamo avuto qualche problema con i falli dei lunghi ma nonostante questo abbiamo vinto la sfida a rimbalzo. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei ragazzi».
Cremona è già retrocessa, un bene in vista dell’ultima giornata?
«In settimana lavoreremo con concentrazione per preparare una trasferta che non va sottovalutata nonostante le indicazioni della classifica».
Come valuta la prova di Reynolds da titolare al posto dell’assente Cervi?
«Una presenza importante in area, ma deve stare lontano da certi falli che poi ne limitano il minutaggio. Almeno due falli si potevano evitare, altri sono stati fischiati forse perché hanno interpretato male la sua grande esuberanza. In ogni caso abbiamo giocato bene anche con 4 piccoli, schierando Aradori da ala forte».
Williams non è sembrato brillare, come valuta la sua partita?
«Non sono d’accordo, per me ha giocato bene, deve solo trovare più confidenza col canestro. Quando ha giocato al posto di Reynolds in panchina per falli, ha tolto ritmo agli avversari e ha tenuto bene Crosariol. Sento che può essere un giocatore importante per noi e lo pensano anche i suoi compagni che lo cercano molto sul campo. Se trova la giusta continuità in attacco, vedrete che ci tornerà molto utile».
Con la partenza di Gentile, pensa che il reparto esterni sia coperto a sufficienza con Bonacini e Strautins?
«Assolutamente sì, siamo a posto per i play off».
Nonostante le 7 vittorie nelle ultime gare la squadra non scala la classifica. Questo è frustrante?
«No, peccato per aver sprecato certe occasioni durante la stagione ma ricordiamoci che Sassari ha vinto uno scudetto arrivando settima in regular season. Se giocheremo i play off col piglio avuto contro Pistoia, faremo strada».
Avrebbe voluto chiuderla prima la partita?
«Nella seconda parte Pistoia ha tentato di recuperare mettendola sul piano fisico, noi un po’ abbiamo annaspato ma siamo stati bravi a non concedere mai canestri facili e a non prendere parziali negativi importanti. Abbiamo lottato fino alla fine e questo è un bel segnale».
Per il coach di Pistoia – Vincenzo Esposito – al di là dei meriti dei reggiani, la sconfitta è arrivata per la poca continuità dei suoi giocatori: «Abbiamo giocato troppo a sprazzi per pensare di poter vincere in trasferta. Siamo stati troppo distratti in difesa nei primi due quarti. Nella seconda parte abbiamo aggiustato un po’ di cose ma in attacco abbiamo fallito quei tiri che avrebbero riaperto la gara». Poi su Della Valle: «Ha un potenziale offensivo importante. E’ stato bravo a giocare non solo su pick’n’roll e palla in mano ma anche senza palla dando pochi riferimenti ai miei difensori. Sta crescendo anno dopo anno».
Si passa poi all’analisi del match: «A tratti abbiamo sofferto il ritorno della Flexx Pistoia che non mollava mai, abbiamo avuto qualche problema con i falli dei lunghi ma nonostante questo abbiamo vinto la sfida a rimbalzo. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei ragazzi».
Cremona è già retrocessa, un bene in vista dell’ultima giornata?
«In settimana lavoreremo con concentrazione per preparare una trasferta che non va sottovalutata nonostante le indicazioni della classifica».
Come valuta la prova di Reynolds da titolare al posto dell’assente Cervi?
«Una presenza importante in area, ma deve stare lontano da certi falli che poi ne limitano il minutaggio. Almeno due falli si potevano evitare, altri sono stati fischiati forse perché hanno interpretato male la sua grande esuberanza. In ogni caso abbiamo giocato bene anche con 4 piccoli, schierando Aradori da ala forte».
Williams non è sembrato brillare, come valuta la sua partita?
«Non sono d’accordo, per me ha giocato bene, deve solo trovare più confidenza col canestro. Quando ha giocato al posto di Reynolds in panchina per falli, ha tolto ritmo agli avversari e ha tenuto bene Crosariol. Sento che può essere un giocatore importante per noi e lo pensano anche i suoi compagni che lo cercano molto sul campo. Se trova la giusta continuità in attacco, vedrete che ci tornerà molto utile».
Con la partenza di Gentile, pensa che il reparto esterni sia coperto a sufficienza con Bonacini e Strautins?
«Assolutamente sì, siamo a posto per i play off».
Nonostante le 7 vittorie nelle ultime gare la squadra non scala la classifica. Questo è frustrante?
«No, peccato per aver sprecato certe occasioni durante la stagione ma ricordiamoci che Sassari ha vinto uno scudetto arrivando settima in regular season. Se giocheremo i play off col piglio avuto contro Pistoia, faremo strada».
Avrebbe voluto chiuderla prima la partita?
«Nella seconda parte Pistoia ha tentato di recuperare mettendola sul piano fisico, noi un po’ abbiamo annaspato ma siamo stati bravi a non concedere mai canestri facili e a non prendere parziali negativi importanti. Abbiamo lottato fino alla fine e questo è un bel segnale».
Per il coach di Pistoia – Vincenzo Esposito – al di là dei meriti dei reggiani, la sconfitta è arrivata per la poca continuità dei suoi giocatori: «Abbiamo giocato troppo a sprazzi per pensare di poter vincere in trasferta. Siamo stati troppo distratti in difesa nei primi due quarti. Nella seconda parte abbiamo aggiustato un po’ di cose ma in attacco abbiamo fallito quei tiri che avrebbero riaperto la gara». Poi su Della Valle: «Ha un potenziale offensivo importante. E’ stato bravo a giocare non solo su pick’n’roll e palla in mano ma anche senza palla dando pochi riferimenti ai miei difensori. Sta crescendo anno dopo anno».
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